Tajani Antonio

Antonio Tajani nasce a Roma il 4 agosto 1953.

Attualmente è Presidente del Parlamento europeo eletto il 17 gennaio 2017 con 351 voti.

Dal luglio 2014 è stato Primo Vicepresidente del Parlamento europeo, eletto al primo turno con 452 voti.

Dal 2008 al 2014 è stato Vicepresidente della Commissione europea con la delega ai Trasporti e all’Industria.

Antonio Tajani è stato ufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana. Dopo aver frequentato il corso di alta specializzazione della difesa aerea a Borgo Piave di Latina, è stato controllore della difesa aerea presso la base radar di San Giovanni Teatino.

Giornalista professionista e giornalista parlamentare redattore de “Il Settimanale”; Tajani è stato conduttore in Rai del Gr1; responsabile della redazione romana de “Il Giornale”, inviato speciale in Libano, Unione Sovietica e Somalia.
Parla inglese, francese e spagnolo.

Dal 2002 (congresso di Estoril) Tajani è uno dei 10 vicepresidenti del Partito Popolare Europeo. È stato riconfermato al Congresso di Roma nel 2006 e poi ancora al Congresso di Bonn nel 2009 e a quello di Bucarest nel 2012.

Nel 1994 viene eletto parlamentare europeo, poi confermato nel 1999 e nel 2004.

Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto con la lista di Forza Italia nella circoscrizione centro, ricevendo 122 000 preferenze.

È iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo.

Tajani e’ stato Presidente della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo dal giugno 1999 fino a maggio 2008 e componente della Convenzione Europea, che ha elaborato il testo della Costituzione Europea.

Nel novembre 2014, Antonio Tajani ha rinunciato all’indennità transitoria di fine mandato, che gli sarebbe spettata in quanto ex vicepresidente della Commissione: un ammontare di circa 13 mila euro al mese per tre anni, quindi 468 mila euro totali che Tajani ha scelto di non ricevere per una “scelta di coscienza”. La scelta è stata comunicata con una lettera al Presidente della Commissione uscente, Manuel Durao Barroso. Tajani ha “ritenuto fosse opportuno dare una prova di sobrietà e solidarietà in questo momento di grande difficoltà per i cittadini europei”.

Nell’Aprile 2015 la città di Gijon, nel principato delle Asturie (Spagna) ha intitolato una via ad Antonio Tajani, a riconoscimento del lavoro svolto durante il mandato da Vice Presidente della Commissione europea, responsabile per l’industria e l’imprenditoria. L’intitolazione della strada è stata chiesta dal collettivo dei lavoratori dell’impresa nordamericana Tenneco e la federazione delle imprese Asturiane, e approvata all’unanimità dalla Giunta di Gijon, per la mediazione svolta da Tajani nel settembre 2013 nel negoziato con Tenneco, determinata a cessare l’attività del suo stabilimento nelle Asturie e a licenziare i 210 dipendenti. Dopo una trattativa lunga e laboriosa con azienda e parti sociali, Tajani riuscì a ottenere la riapertura degli impianti nell’aprile 2014, salvaguardando l’occupazione di due terzi del personale.

ultimo aggiornamento: agosto 2018  
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