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Il nostro incontro con i ministri generali dell’Ordine francescano

In vista della grande mostra del 2019 su San Francesco e il Sultano

Il 3 ottobre è un giorno importante per l’immensa famiglia francescana sparsa per il mondo, si ricorda il transito di San Francesco, cioè l’incontro con “sorella morte”, alla vigilia della memoria liturgica del santo che è il 4 ottobre. E proprio il 3 ottobre a Santa Maria degli Angeli, dove il carisma francescano è nato, è avvenuto il primo incontro tra una delegazione del Meeting e i ministri generali dell’Ordine.

Obiettivo: presentare la grande mostra che nel 2019 celebrerà l’incontro tra il Poverello di Assisi e il sultano Malik al Kamil. Erano presenti i ministri generali dei Frati minori Michael Anthony Perry, dei Conventuali Marco Tasca e dei Cappuccini Roberto Genuin, il presidente dell’Ordine Francescano Secolare Tibor Kauser e del Terz’Ordine Regolare Nicholas Polichnowski, suor Deborah Lockwood della Conferenza Francescana Internazionale a cui fanno capo le religiose della famiglia francescana e Attilio Galimberti presidente della Commissione Interfrancescana per la Giustizia e la Pace. Per il Meeting erano invece presenti Alessandra Vitez, responsabile delle esposizioni, Roberto Fontolan, componente della redazione culturale del Meeting e il responsabile della comunicazione Eugenio Andreatta.

Grande interesse da parte dei religiosi presenti per l’iniziativa del Meeting. «È nata in seguito ai rapporti di collaborazione avviati già da qualche anno con la Custodia di Terra Santa», ha spiegato Fontolan, «prima con padre Pizzaballa e poi con l’attuale Custode padre Francesco Patton». «Alla Custodia e alla sua storia il Meeting ha dedicato una mostra nel 2017», ha aggiunto Alessandra Vitez, «e proprio da Gerusalemme proverrà la gran parte dei pezzi che saranno esposti l’anno prossimo».

Molti gli spunti e i suggerimenti emersi durante la riunione. Anzitutto è stato confermato il patrocinio alla mostra, poi si è sottolineata l’esigenza di dar spazio anche alle narrazioni storiche di parte islamica dell’incontro (ci sono varie fonti in merito) e anche di collaborare con le molteplici iniziative che in tante parti del mondo l’anno prossimo ricorderanno lo storico dialogo.

«È stato un incontro molto cordiale», commenta alla fine Alessandra Vitez, «abbiamo trovato grande apertura e spirito di collaborazione da parte del mondo francescano, per quella che si prospetta come una delle proposte principali del 40mo Meeting».