
La scuola è il cuore pulsante del nostro futuro. E al Meeting di Rimini, da sempre, questo cuore batte forte. Anche l’edizione 2025 torna a mettere al centro la sfida più decisiva di tutte: quella educativa. Come formare le nuove generazioni in un'epoca di cambiamenti vertiginosi? Come rimettere la persona, con i suoi talenti e le sue domande, al centro di ogni percorso?
Il programma di quest'anno è un vero e proprio viaggio nel mondo della scuola, dell’università e della formazione, un’occasione per ascoltare e confrontarsi con i protagonisti di questo affascinante universo: dalle istituzioni ai docenti, dagli studenti agli imprenditori.
Il futuro della formazione: dialogo con il ministro Valditara
Uno dei momenti più attesi sarà senza dubbio l'incontro “I giovani e la sfida della formazione”, un’occasione per un dialogo diretto con il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Sul tavolo, i temi caldi che stanno ridisegnando la scuola italiana: dalla nuova filiera formativa tecnologico-professionale “4+2” al potenziamento degli ITS Academy, passando per l’indispensabile alleanza tra banchi e mondo del lavoro per combattere la dispersione e valorizzare il potenziale di ogni ragazzo. Non un monologo, ma un confronto vero, a più voci, con chi la scuola e l'impresa le vive ogni giorno.
L’appuntamento è per martedì 26 agosto alle ore 13:00, Sala Neri Generali Cattolica.
Il MIM al Meeting di Rimini
Non dimentichiamo poi che il Ministero dell’Istruzione e del Merito durante tutto il Meeting sarà presente con uno spazio informativo nel Padiglione C2 (scopri qui il programma), organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna. Qui studenti, famiglie e insegnanti potranno trovare personale disponibile a rispondere alle domande e a illustrare le novità che riguardano il mondo della scuola. Tra i temi centrali degli eventi proposti dal Ministero ci saranno gli ITS Academy e il nuovo percorso formativo tecnologico-professionale 4+2, affrontati attraverso seminari e tavoli di confronto aperti a docenti, genitori e ragazzi.
Nell’area MIM sarà allestito anche uno spazio dedicato ai bambini, con materiali e strumenti per attività di disegno e creatività. Non mancheranno aree dimostrative sull’innovazione didattica, dove, con la collaborazione di INDIRE, sarà possibile sperimentare stampanti 3D, visori per la realtà aumentata e MusicBlocks, mattoncini educativi che aiutano a capire in modo intuitivo le note e la composizione musicale. Un’attenzione particolare sarà riservata anche allo sport a scuola, con momenti di approfondimento e attività dedicate.
Oltre la cattedra: autonomia, IA e libertà educativa
Ma la riflessione sulla scuola al Meeting è molto più di un singolo evento. È un mosaico di incontri che toccano vari aspetti del fare educativo. L’intelligenza artificiale è un’alleata o una minaccia per la creatività? Se ne parlerà in “IA a scuola. Dialogo e co-costruzione di senso” (24 agosto, ore 13:00), per capire come usare questi nuovi strumenti per costruire conoscenza e non solo per interrogare un database.
Altrettanto centrale è la questione della libertà, approfondita in “Educazione libera, scuola autonoma” (23 agosto, ore 19:00), per esplorare come un’autonomia scolastica ben concepita possa davvero migliorare la qualità dell'istruzione per tutti.
L'educazione è un rischio che vale la pena correre
In fondo, la vera educazione è un incontro, una scommessa sulla libertà dell’altro. È questo il messaggio potente che emergerà da “I rischi educativi” (24 agosto, ore 15:00), che vedrà il professor Franco Nembrini dialogare con due presidi in prima linea in contesti talvolta molto difficili, come a Caivano. Una testimonianza di come l’educazione possa riaccendere la speranza dove sembra non esserci più.
E ancora, si parlerà del rischio di dire “sì” e “no” ai giovani in un’epoca che sembra aver perso ogni punto di riferimento, nell'incontro “Sì sì, no no. Il rischio dell'educazione” (26 agosto, ore 21:00), con voci autorevoli come il procuratore Airoma, il professor Cesana e don Patriciello, mentre lunedì 25 alle 17:00 il tema discusso sarà l’orientamento, con il convegno Orientare o orientarsi? Protagonisti i ragazzi, con Stefano Bolognini, segretario particolare del ministro dell’Istruzione e del Merito, Luigi Ballerini, orientatore e scrittore per ragazzi, Alessia Toia, Head of Partnership Istituzionali e-Work Spa, e Filomena Zamboli, dirigente scolastico del Liceo statale E. Pascal di Pompei. Non siamo lontani come tematiche dall’incontro che si terrà martedì 26agosto alle 19:00 in Arena Internazionale C3, a cura di CdO Opere Educative/FOE, Diesse, Di.S.A.L, Associazione Culturale Il Rischio Educativo, su Giovani oggi, cittadini domani: quali contenuti per la scuola? con Pinella Crimì del Forum Associazioni familiari, Simona Malpezzi (vicepresidente commissione bicamerale infanzia e adolescenza), il presidente Indire Francesco Manfredi, il professori Dario Eugenio Nicoli e Roberto Nicolucci. Modererà Maurizio Amoroso (Tgcom24 e Tuttoscuola).
L’educazione insomma è una sfida che ci riguarda tutti. Perché, come ricorda il titolo di un incontro in Arena internazionale C3 lunedì 25 alle 17:00, Educazione è speranza, come sa bene Avsi, che in oltre cinquant’anni di presenza in contesti di sviluppo e di emergenza, ha lavorato per rendere accessibile l’educazione anche ai bambini e ragazzi che vivono nei contesti più difficili.
Vieni a discuterne e a viverla al Meeting di Rimini!







