#standtogether, inaugurate insieme al Cairo cattedrale e moschea

Filomena Armentano Home, News

Image

In Egitto, a 45 chilometri dal Cairo una nuova area urbana è destinata a diventare la nuova capitale amministrativa del Paese. Proprio lì la nuova cattedrale copta e la Grande Moschea sono state ufficialmente inaugurate e le cerimonie ufficiali, avvenute domenica 6 gennaio, vigilia del Natale copto, “sono state volute dalla leadership politica egiziana come un momento di chiaro valore simbolico per rilanciare l’immagine di un Paese fondato sulla convivenza tra comunità e identità religiose diverse, unite nel comune rifiuto del terrorismo e del settarismo che ne minacciano la stabilità politica e sociale”, spiegano gli amici di #standtogether. Alle cerimonie era presente anche una delegazione dell’Università sunnita di al Azhar, guidata dal Grande Imam Ahmed el-Tayeb (che il Meeting ha incontrato lo scorso ottobre nel suo ultimo viaggio in Egitto) insieme al Presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi.

In questa occasione, lo Sheikh el-Tayeb ha ricordato che “la maggior parte delle chiese copte sono state costruite dopo che in Egitto si era già diffuso l’islam e che tale dato storico basta da solo a smentire, come gravemente erronee e fuorvianti, le fatwa emesse da esponenti islamici che condannano e pretendono di impedire la costruzione di chiese nelle terre abitate da musulmani”.