Chi siamo
Stanghellini Giovanni

Giovanni Stanghellini è uno dei più autorevoli psichiatri e psicoterapeuti italiani contemporanei, riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo della psicopatologia fenomenologica e della filosofia della psichiatria. Medico, psichiatra e Dottore in Filosofia honoris causa, ha dedicato la propria attività scientifica allo studio dell’esperienza soggettiva dei disturbi mentali, integrando prospettive cliniche, antropologiche e filosofiche.
Nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto incarichi presso l’Università degli Studi di Firenze, dove è Professore di Psicologia Dinamica, e presso l’Universidad Diego Portales di Santiago del Cile come Profesor Adjunto. In precedenza ha svolto attività di insegnamento e ricerca presso l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, contribuendo alla formazione di numerosi specialisti nell’ambito della psicopatologia clinica. È inoltre fondatore e direttore della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze e presidente dell’International Network for Philosophy and Psychiatry, una delle principali reti internazionali dedicate al dialogo tra psichiatria e filosofia. (Hoepli)
La sua produzione scientifica comprende oltre 150 pubblicazioni indicizzate e circa 300 contributi tra articoli e capitoli di libro, dedicati in particolare alla schizofrenia, alla depressione, ai disturbi dell’alimentazione e ai fondamenti fenomenologici della cura psicoterapeutica. Tra le opere più influenti figurano Disembodied Spirits and Deanimated Bodies. The Psychopathology of Common Sense (Oxford University Press, 2004), Lost in Dialogue (2016), The Therapeutic Interview in Mental Health (2017) e l’Oxford Handbook of Phenomenological Psychopathology (2019), da lui co-curato. (cercachi.unifi.it)
Tra le sue pubblicazioni in italiano, si segnalano Psicopatologia del senso comune (Raffaello Cortina, 2008), opera ormai considerata un classico per la comprensione fenomenologica della schizofrenia; Psicologia del patologico. Una prospettiva fenomenologico-dinamica (con Mario Rossi Monti, Raffaello Cortina, 2009; Noi siamo un dialogo. Antropologia, psicopatologia, cura (Raffaello Cortina, 2017; Mondi psicopatologici. Teoria e pratica dell’intervista psicoterapeutica (con Milena Mancini, Edra, 2018), L’amore che cura. Perché la medicina non può fare a meno dei pazienti (Feltrinelli, 2018), Selfie. Sentirsi nello sguardo dell’altro (Feltrinelli, 2020), Storia della fenomenologia clinica. Le origini, gli sviluppi, la scuola italiana (con Aurelio Molaro, UTET Università, 2020; e Divina presenza. La porta mistica, erotica ed estetica all’esperienza dell’informe (Quodlibet, 2024). (Hoepli)









