Mussida Franco

La prima rivelazione sul potere vibrante della Musica l’ebbe a 4 anni. Impara a suonare la chitarra da solo di nascosto dalla famiglia. A 11 anni inizia lo studio della chitarra classica. Si appassiona ai linguaggi di quella elettrica e ai suoi generi. Dal 1960 al 1966 il suo primo gruppo i “VIbros”. Entra nei Grifoni di Gian Pieretti e Ricky Gianco. Di lì a poco diventeranno i Quelli. Inizia la carriera di compositore e di “session man” suonando con i più grandi artisti dell’epoca a partire da Fabrizio De Andre, Lucio Battisti, Francesco Guccini, Paolo Conte. Nel 1970 contribuisce a formare la Premiata Forneria Marconi (PFM).Scrive molti dei successi nazionali e internazionali del gruppo tra i quali “Impressioni di Settembre”.
Matura la personale vena compositiva e virtuosistica, in migliaia di concerti in tutto il mondo. Con il gruppo collabora con artisti come Emerson, Lake & Palmer e Pete Sinfield. Tra il 1978 e il 1979 si occupa della Direzione Artistica del progetto De Andrè – PFM, curando la produzione del doppio live e alcuni tra i più famosi arrangiamenti. Realizza con la PFM decine di album. Nel 1984 fonda il CPM Music Institute, Istituto MIUR, promuovendo la diffusione della formazione Pop e Jazz in Italia. Divulga la pratica musicale sul territorio nazionale; e internazionale, realizzando il primo “Video corso di chitarra” (Fabbri Editori). Nel 1988 crea un comparto di ricerca degli effetti della comunicazione Musicale sperimentando in comunità e in istituti carcerari. Sull’argomento scrive libri e trattati tra cui “ La Musica Ignorata” e “Il Pianeta della Musica” (Salani, 2019). Collabora con diverse Università tra cui l’Università Cattolica di
Milano, la Sapienza di Roma e l’Università di Pavia. Promuove il Progetto CO2 installando in 12 carceri italiane altrettante audioteche divise per stati d’animo. CO2 riceve la medaglia della Presidenza della Repubblica nel 2017. Dal 2012 si occupa di Arte Contemporanea. Progetta apposite simbologie usando l’arte visiva come strumento per mostrare i princìpi di ciò che definisce: “Codice Musicale”.
Su questi princìpi crea centinaia di opere. Tra il 2013 e il 2020 progetta e realizza 10 tra mostre esperienziali, installazioni in luoghi museali: la Fortezza Dabbasso di Firenze, la Triennale di Milano, i Musei di Stato di San Marino, il MAC di Lissone (MB). Nel 2021 pubblica l’Oro del suono un libro che raccoglie il suo lavoro visivo. Nel 2022 esce un nuovo progetto discografico: “Il Pianeta della Musica”. Nel 2024 pubblica il libro il Bimbo del Carillon un omaggio sincero alla Musica come linguaggio universale, specchio dell’anima e strumento di indagine per conoscere se stessi.

ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2025