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Dalla competizione all’unità: Comuni, Regioni e Stato all’appello per la ripresa

In collaborazione con Rivista Italiana di Public Management e Gruppo Maggioli
Luigi Fiorentino, Capo Gabinetto Ministero Istruzione, Coordinamento scientifico ed editoriale Rivista italiana di public management; Alberto Gambescia, Amministratore unico Studiare Sviluppo (MEF), Editore Rivista italiana di Public Management; Roberto Garofoli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Vincenzo Giannotti, Dirigente del settore risorse finanziarie ed economiche del Comune di Frosinone, Dottore commercialista e Revisore di Enti Locali; Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016; Bernardo Mattarella, Professore di Diritto Amministrativo Università Luiss “Guido Carli” Roma, Comitato tecnico scientifico Rivista italiana di public management; Elisa Pintus, Docente di Economia delle amministrazioni pubbliche Università della Valle d’Aosta, Coordinamento scientifico ed editoriale Rivista italiana di public management. Introduce Andrea Simoncini, Vice Presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli; modera Salvatore Taormina, Coordinatore Dipartimento Istituzioni e Amministrazione Pubblica della Fondazione per la Sussidiarietà.

Il Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituisce un’opportunità senza precedenti, dal dopoguerra ad oggi, per tornare ad investire sul futuro dell’Italia, segnando la concreta possibilità di una svolta in settori cruciali per il nostro tessuto istituzionale, economico e sociale, che da decenni si dibattono tra immobilismo, rendite di posizione e riforme mancate se non addirittura fallite. In questo scenario un terreno di verifica particolarmente sensibile è certamente quello rappresentato dal rapporto, auspicabilmente virtuoso, tra i diversi livelli di governo chiamati a concorrere, pur nella distinzione di competenze, funzioni e livelli di responsabilità, alla realizzazione del Piano. La linea seguita dal Governo non ha inteso rinunciare al protagonismo dei diversi livelli territoriali, offrendo strumenti per il suo responsabile e fattivo esercizio. A quali condizioni il rapporto tra Amministrazione centrale, regionale e locale previsto dal modello di governance del Piano potrà davvero funzionare?

Dalla competizione all’unità: Comuni, Regioni e Stato all’appello per la ripresa