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Roberto Garofoli

Roberto Garofoli, nato a Taranto nel 1966, è un magistrato e uomo politico italiano. Laureato in Giurisprudenza presso l’università di Bari, è entrato in magistratura nel 1994. Ha svolto funzioni di giudice penale e civile presso i Tribunali di Taranto e Trani fino al 1999, occupandosi anche di processi di mafia, e di giudice del TAR Puglia nel 1999. Nello stesso anno è diventato magistrato del Consiglio di Stato, classificandosi primo nel concorso.
Dal 2000 è Presidente di Sezione del Consiglio di Stato ed è codirettore della Treccani Giuridica. È stato docente della LUISS di Roma. Ha ricoperto significativi incarichi di governo: Capo Ufficio Legislativo del Ministero degli Affari Esteri nel secondo Governo Prodi, Capo Gabinetto del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione nel Governo Monti, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Letta, e Capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze nei Governi Renzi, Gentiloni e nel primo Governo Conte. Durante i Governi Renzi e Gentiloni, ha ricoperto questo ruolo con il Ministro Pier Carlo Padoan, rinunciando ad ogni indennità. Dal 13 febbraio 2021 al 22 ottobre 2022 è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Draghi, con funzioni di Segretario del Consiglio.
Ha presieduto o coordinato commissioni istituite dai Presidenti del Consiglio Letta e Monti per l’elaborazione di misure di contrasto alla criminalità (anche patrimoniale) e alla trasparenza e al contrasto della corruzione. Ha partecipato alla commissione istituita dal governo presso il Consiglio di Stato per l’elaborazione del Codice del processo amministrativo. È autore di numerose opere e collane su temi giuridici ed economici, tra cui manuali, codici, monografie e articoli su diritto amministrativo e penale, toccando temi come appalti pubblici, giustizia amministrativa, anticorruzione e reati di impresa. È stato nominato Grande Ufficiale della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano.








