PAROLE, MACCHINE, CERVELLI: RICONOSCERE CIÒ CHE È UMANO PER DIFENDERLO

Paolo Benanti, francescano, professore di Filosofia Morale ed Etica della Tecnologia, Luiss Guido Carli, ricercatore nel campo della tecno-etica e Artificial Intelligence, neuro-etica e post-umano; Andrea Moro, professore di Linguistica Generale e Neurolinguistica, Scuola Normale di Pisa e IUSS di Pavia, Accademico dei Lincei. Modera Marco Aluigi, vicedirettore Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS

Scambiare il calcolo per pensiero è il riduzionismo più insidioso del nostro tempo. Chi ha oggi il potere di decidere sulle nuove tecnologie ha il dovere di comprenderne e dichiarare prima di tutto la loro natura reale. Se l’unico criterio con il quale si decide come usarle, regolarle, orientarle è l’efficienza, la potenza di calcolo e il controllo delle società ciò che è umano perisce. Un dialogo per riconoscere ciò che rende “umano” l’umano: il linguaggio, la coscienza, e i limiti biologici dell’uomo.

Con il sostegno di TELT, Gruppo MaggioliAPCO

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Data

23 Agosto 2026

Ora

19:00

Edizione

2026

Luogo

Sala Neri Generali Cattolica
Categoria
Incontri