Mondo Piccolo Roba Minima. Le periferie esistenziali in Giovannino Guareschi e Enzo Jannacci -Le visite si possono prenotare direttamente presso lo spazio mostra PAD A1

 

Che cosa hanno in comune il Mondo piccolo, l’universo della Bassa parmense raccontato da Giovannino Guareschi, l’autore italiano più tradotto nel mondo, e la Roba minima, la “roba de barbun”, dei “disgraziati” cantati da Enzo Jannacci, il geniale e poetico medico-cantante?
Cosa lega don Camillo e Peppone, la maestra Cristina, la figlia dei ricchi borghesi eletta Miss alla festa dell’Unità con i personaggi jannacciani, come Vincenzina davanti alla fabbrica, il senza tetto con le scarpe da tennis, l’innamorato che “prende il treno per non essere da meno”?

Mondo piccolo e Roba minima: sono la periferia dell’umano. Si tratta di personaggi in apparenza marginali, che non cercano il riconoscimento sociale ma, non si sa come, semplicemente stanno, vivendo dei loro bisogni e desideri.
In realtà sono il centro dell’esistenza.

L’“io” messo a nudo.
Quello che rimane quando tutto sembra crollare.
Guareschi e Jannacci: unici, diversi ma profondamente simili. Ironici ma mai cinici e sempre complici di ogni piega dell’umano.
Non hanno alcuna ideologia da difendere, non fanno la predica, non parlano “sopra” ai loro personaggi, ma leggono il mondo attraverso i loro sguardi liberi.
Roba minima e Mondo piccolo… o no?

A cura di Davide Barzi, Silvia Becciu, Massimo Bernardini, Stefano Giorgi, Paolo Gulisano, Sandro Paté, Andrea Pedrinelli, Maurizio Vitali, Giorgio Vittadini

In collaborazione con:
Club dei Ventitré e Ala Bianca Group

Media partner: www.ilsussidiario.net
Regia del video: Eugenio Bollani
Progetto architettonico: Maurizio Milani (e grafic design) e Luciano Paci

Si ringraziano Alberto e Carlotta Guareschi, Egidio Bandini, presidente del Club dei Ventitré e Paolo Jannacci per il prezioso sostegno

L’iniziativa è stata realizzata anche attraverso i seguenti contributi per cui si ringrazia:
– “La mia gente. Enzo Jannacci, canzoni a colori”, mostra a cura di Davide Barzi e Sandro Paté, promossa da Caritas Ambrosiana, la rivista Scarp de’ tenis e WOW-Museo de Fumetto
– Serie “Don Camillo a fumetti”, edizioni Renoir Comics
– Filmati di Enzo Jannacci forniti da Rai direzione Teche
– Filmati inediti di Guareschi forniti dall’Archivio Guareschi