Bethlehem Reborn. Le meraviglie della Natività - Meeting di Rimini
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Bethlehem Reborn. Le meraviglie della Natività

 

Mostra promossa da
Ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede
Commissione Presidenziale Superiore per gli Affari delle Chiese in Palestina
Comitato Presidenziale del Restauro della Basilica della Natività

A cura di Mariella Carlotti, Alessandro Fichera, Taisir Masrieh Hasbun, Tommaso Santi
Coordinamento generale di Taisir Masrieh Hasbun
Con la collaborazione di Giammarco Piacenti
Immagine grafica di Andrea Benzoni
Virtual tour Paperpixels

 

Al termine di un restauro epocale durato quasi dieci anni la Basilica della Natività di Betlemme torna a far risplendere la sua originaria bellezza. Un luogo simbolo dell’umanità restituito ai fedeli di tutto il mondo, moderni pellegrini, che seguono le orme di donne e uomini che nel corso dei secoli hanno venerato il luogo della nascita di Gesù.

Attraverso le scoperte dei nuovi scavi archeologici e dei complessi interventi di restauro, questo è il racconto di una devozione che si rinnova. Dall’epoca dei primi cristiani che veneravano una semplice grotta all’età degli imperatori bizantini che costruirono le più magnificenti basiliche dell’antichità, successivamente fortificate e sfarzosamente decorate dai cavalieri che fondarono il Regno Crociato di Gerusalemme. Il percorso espositivo si spinge fino ai giorni nostri, attraversando un lungo periodo di abbandono e degrado che aveva messo in serio pericolo le architetture del monumento, fino al momento in cui, grazie ad un accordo storico, l’Autorità Nazionale Palestinese ha impegnato ingenti risorse economiche e professionali per gestire un progetto di restauro in condizioni sociali, politiche e diplomatiche molto delicate, armonizzando le istanze delle tre comunità religiose.

Una mostra concettualmente e profondamente diversa da quella proposta al Meeting di Rimini nel 2016 che aveva come fulcro della narrazione il lavoro e la sapienza artigianale e scientifica di una grande azienda italiana, la Piacenti SpA di Prato nella quale l’eccellenza ha origini in una lunga tradizione di famiglia.

L’idea centrale del nuovo percorso espositivo si avvale del progetto di restauro che sta per concludersi come di un filo che permette di ricucire una storia molto più grande: quella del monumento più antico della Cristianità.

Per la prima volta nella storia possiamo ricostruire, attraverso gli interventi di restauro e di scavo archeologico, un racconto più ampio e profondo che abbraccia tutto lo spazio della basilica, dal sistema di grotte fino al tetto, e cronologicamente si sviluppa dalle fasi più antiche fino a quelle di età contemporanea.

Un racconto che va oltre la storia politica e quella dell’arte, ma che narra, attraverso la voce e le cronache dei pellegrini, la storia della devozione, fatta di riti, di preghiere, di viaggi di fedeli che per secoli hanno visitato la Basilica accompagnando il visitatore a riscoprirsi egli stesso moderno pellegrino.

Un percorso che si svilupperà parallelamente in versione fisica al Palacongressi di Rimini ma anche virtuale, su una piattaforma dedicata dove troveranno spazio tantissimi contenuti inediti, per andare incontro alle attuali esigenze di sicurezza sanitaria. La mostra, fortemente voluta e sostenuta dall’Ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede in collaborazione con la Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i popoli, vuole promuovere e far conoscere al mondo intero il volto rinnovato di un paese, un luogo restituito al mondo e alle comunità cristiane di Betlemme e della Palestina. Un’esperienza di conoscenza e di spiritualità destinata a cambiare il concetto di restauro e di pace, un fiume di emozioni simile a quel fiume di pellegrini provenienti da tutto il mondo che ogni giorno si inchinano davanti a tutta questa bellezza per varcare la piccola porta dell’Umiltà.

La narrazione è affidata ai testi dell’archeologo Alessandro Fichera e dei restauratori della Piacenti SpA, ai video di Tommaso Santi, sceneggiatore e regista, autore del pluripremiato documentario Restaurare il Cielo, alla storica dell’arte Mariella Carlotti, già curatrice della Mostra del 2016 e a Taisir Hasbun, scenografo ed editore di origini palestinesi da lunghi anni residente in Italia.


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Bethlehem Reborn

Data

18 Agosto 2020

Edizione

2020
Categoria
Esposizioni