La direttrice di Icaro tv e Radio Icaro ci ha raccontato alcuni segreti del giornalismo
Abbiamo intervistato la giornalista Simona Mulazzani, direttrice di Icaro TV e Radio Icaro. Si è laureata in filosofia e voleva fare la professoressa, ma grazie ad un amico è entrata nel mondo della comunicazione e se ne è innamorata. Ha iniziato in una trasmissione di filosofia, che, anche se dopo un po’ è stata chiusa, le ha permesso di scoprire il suo talento: una grande capacità di parola! Un dono che, a dire il vero, era già stato scoperto tanti anni prima, nel 1981, da Don Giovanni Tonelli, primo direttore della radio. Quelle che però all’inizio erano due passioni, sono diventate, intanto, due lavori: Simona ha scelto il giornalismo. Oggi la direttrice della radio e della tv è lei. Le abbiamo fatto qualche domanda:
Secondo te, Simona, qual è il significato del titolo del meeting: ‘Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi?’
“Per me questo titolo significa prendersi cura del deserto, cercare in esso la nuova vita e creare relazioni con uno sguardo nuovo, come nel titolo della nostra radio, ‘Icaro’, che significa I care (‘io mi prendo cura’).”
Secondo Simona tutti i giornalisti dovrebbero seguire la parabola evangelica del sordomuto, che insegna che bisogna prima ascoltare, poi parlare. Il problema di oggi è che ci sono persone che diffondono fake news per guadagnare. Secondo noi, invece, i giornalisti sono come degli investigatori che cercano di capire se le informazioni che gli vengono fornite sono vere o meno. Oggi infatti è più difficile distinguere le fonti vere da quelle false, anche perché ci sono nuove forme di comunicazione, per esempio i social.
Forse ci fa bene ricordare che la parola “comunicare” viene dal latino cum e munus che significa “condividere i doni”. Bello, no!?
Maddy² (Maddy alla seconda)








