Oggi alle 14:30 abbiamo incontrato all’arena del Villaggio Ragazzi Cristiano Guarneri, un giornalista appassionato di podcast. La sua passione per i podcast è iniziata nel 2021 quando un amico gli ha consigliato di ascoltare un podcast di Mario Calabresi. Ha scoperto così un nuovo modo di ascoltare, raccontare e approfondire storie che gli stavano a cuore.
Cristiano è un uomo che abbraccia tutti, compresi certi aspetti di realtà difficili che ha affrontato nella sua vita. Desiderava una paternità che non è arrivata nella forma in cui si immaginava e che ha superato ogni sua aspettativa. Infatti ha adottato quattro figli e dopo tredici anni è arrivato un figlio naturale.
Qualcosa a cui aggrapparsi
Durante l’incontro ha raccontato com’è nato il suo podcast “dove ti ho visto”, si è soffermato sulla vita di cinque persone, la cui storia ci ha colpito molto, tra cui Aaron Stark e Jurgen Klopp. Aaron Stark ha avuto un’infanzia segnata dalla violenza, con una madre tossicodipendente e il padre alcolizzato. Dopo aver lasciato il college, inizia una vita da vagabondo. Non soddisfatto della vita che stava vivendo, decide di procurarsi pistola e colpi per provocare una strage. Il giorno prima che si verificasse ciò, incontra un suo vecchio amico che lo invita a casa e gli propone di passare una serata insieme che poi diventano quattro giorni. È proprio l’amicizia con lui che lo fa desistere dal compiere il terribile gesto e dal fargli riscoprire la bellezza di vivere!
Juergen Klopp, il famoso ex allenatore del Liverpool, ha attirato l’attenzione di Cristiano, grazie al suo timbro umano che mostrava riuscendo a tirare fuori il meglio di ogni squadra, spronando sempre i giocatori a dare il massimo, tanto che in una partita, in cui le probabilità di vincere erano molto basse, ha detto: “se dovessimo farcela, bene, sennò dovremo fallire nel modo più bello”. Quindi l’obbiettivo non è vincere o perdere, ma la felicità.
Uno dei suoi argomenti preferiti: lo sport
La cosa di cui preferisce parlare nei suoi podcast è lo sport, perchè è basato sulla fiducia e sull’amicizia che ci porta a trovare chi siamo, per poi usare i talenti che abbiamo. Degli esempi che rappresentano tutto questo sono le storie di Alison dos Santos, Rai Benjamin e Kasten Warholm. Ciò che accomuna tutti questi atleti è la grande passione e il grande talento anche se in realtà avevano scelto tutt’altro sport. Dos Santos a causa di un grave incidente domestico sembrava che non sarebbe mai riuscito a coinciliare le sue probematiche di salute con la sua passione per l’atletica leggera, ma in realtà riuscì a superare ogni sua aspettativa. Rai era appassionato di football ma è sempre stato scartato fino a quando è stato valorizzato nell’ambito dell’atletica. Warholm, appassionatissimo sin da piccolo di calcio, viene notato per la sua estrema velocità nella corsa, per anni fa decatlon fino a quando il suo allenatore lo orienta ai 400m ad ostacoli, nel 2020 vince e batte il record mondiale.
Il filo conduttore di queste tre storie è che la realtà è abitata da una presenza che ci vuole bene: Gesù.
Ma tu nella vita ti sei mai scoraggiato di fronte alle grandi delusioni?
Questa è la domanda che gli abbiamo formulato in conclusione. Lui ci ha risposto di sì, raccontando ,però, che sua moglie e gli amici l’hanno sempre sostenuto, facendogli trovare il bene, anche nelle più grandi ferite.
Valentina Costantini Silvia Costantini Maddalena Favero Marta Menazzi Teresa Govetto










