Valerio Paolo

Paolo Valerio dal 2021 Direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Paolo Valerio è regista, attore e autore. In passato è stato Direttore artistico del Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale (dal 1994) e per dieci anni Direttore del Circuito GAT Triveneto. Dal 1996 è docente di regia all’Accademia di Belle Arti di Verona.

Si laurea in Lettere presso l’Università di Venezia nel 1984 con una tesi di storia del cinema (L’Actor’s Studio e “Un tram che si chiama desiderio”) e l’anno successivo si diploma alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano. Perfeziona la sua formazione e nel biennio 1986-87 prende parte ad alcuni workshop con Jerzi Grotowski.

Come attore – tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta – è diretto, tra gli altri, da Massimo Navone, Gino Zampieri, Gianfranco de Bosio, Elio De Capitani.

Nel 1989 esordisce nella regia e firma un “Romeo e Giulietta” itinerante a Verona che continua a essere messo in scena ogni anno nel periodo estivo, ed è il secondo spettacolo più longevo dopo l’“Aida” areniana del 1913.

Fra le sue regie più recenti citiamo SIOR TODERO BRONTOLON di Carlo Goldoni, con Franco Branciaroli, varato all’Estate Teatrale Veronese 2024, IL VETRO DELLA CLESSIDRA di Claudio Magris con Alessio Boni e Chiara Trentin al violoncello, che ha aperto la Stagione alla Sala Bartoli del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a Trieste nell’ottobre 2024 ed è stato ospite – in versione bilingue, italiana e tedesca – a Francoforte in occasione della Buchmesse 2024, e LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo, con Alessandro Haber protagonista, di cui firma con Monica Codena anche l’adattamento: lo spettacolo inaugura nel 2023 la Stagione al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia celebrando il centenario della pubblicazione del romanzo e riscuote grande successo sul piano nazionale.

In occasione del doppio anniversario dei 70 anni dalla fondazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del ricongiungimento di Trieste all’Italia (1954-1924) dirige due nuovi spettacoli: TRIESTE 1954 di e con Simone Cristicchi, con l’orchestra del Teatro lirico G.Verdi di Trieste diretta dal M° Valter Sivilotti e 26 OTTOBRE UN MARE DI OMBRELLI un radiodramma scritto da Gianni Gori e portato in scena sia in versione teatrale (a cura appunto di Valerio), sia sulle frequenze radiofoniche della Rai FVG per la regia di Mario Mirasola: una sperimentazione interessante e molto applaudita.

In ambito musicale, nel 2023, per la Stagione Lirica al Teatro Filarmonico di Verona, firma la regia di AMLETO di Franco Faccio, alla sua prima italiana in epoca contemporanea e nel gennaio 2025, per lo stesso teatro, firma la regia di FALSTAFF OSSIA LE TRE BURLE di Antonio Salieri.

Nell’estate 2022 dirige nell’ambito del Festival Shakespeariano all’Estate Veronese IL MERCANTE DI VENEZIA di William Shakespeare con Franco Branciaroli nei panni di Shylock. Nell’ottobre 2021 debutta LA BOTTEGA DEL CAFFÉ di Carlo Goldoni per la sua regia, con Michele Placido nel ruolo di Don Marzio, entrambe produzioni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Nel 2019 dirige JEZABEL di Irène Némirovsky, con Elena Ghiaurov, prodotto da Teatro Stabile di Verona e Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, nel 2018 firma MISURA PER MISURA di Shakespeare con Massimo Venturiello e – a quattro mani con Francesco Niccolini – LA LOCANDIERA di Goldoni-Niccolini con Amanda Sandrelli.

Debutta nel 2017 la sua edizione di BARUFFE CHIOZZOTTE di Goldoni, applaudita anche all’estero (al Teatro Mossovet di Mosca dal 14 al 16 dicembre 2018) che chiude la sua lunghissima tournée al Teatro Goldoni di Venezia in occasione del Carnevale 2019.

Fra le altre regie figurano IL BUGIARDO (2010) di Goldoni con Marcello Bartoli, Dario Cantarelli e Roberto Petruzzelli, LA BISBETICA DOMATA (2009) di Shakespeare con protagonisti Natalino Balasso e Stefania Felicioli, ENRICO IV di Pirandello con Ugo Pagliai e Paola Gassman e PERICLE, PRINCIPE DI TIRO di Shakespeare con Daniele Pecci entrambi del 2008, SETTE PIANI dal racconto di Dino Buzzati, con la coppia Pagliai-Gassman protagonista.

Di molti spettacoli è stato sia regista che interprete e fra questi spiccano sicuramente IL DESERTO DEI TARTARI di Dino Buzzati nel 2016, LE HO MAI RACCONTATO DEL VENTO DEL NORD di Glattauer con Chiara Caselli (in scena nel 2015 e nel 2018), nel 2012 POEMA A FUMETTI di Buzzati, HISTOIRE DU SOLDAT di Stravinsky nel 2002, e AMLETO nel 1992. Per la prima volta si impegna in entrambi i ruoli proprio nel 1992 con LA FABBRICA DEI SOGNI, spettacolo per attore solo e macchina da proiezione muta Hellman del 1929 liberamente ispirato a “Una solitudine troppo rumorosa” di Bohumil Hrabal.

Tra i riconoscimenti che gli sono stati conferiti, figurano il Premio ETI per “La fabbrica dei sogni”, il Premio Persefone 2005 per essersi distinto nel mondo del teatro e dello spettacolo.

Intensa negli anni recenti la sua attività per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per cui – appena assunta la direzione, nel 2021 – crea tre produzioni video diffuse in streaming durante il periodo di sospensione dell’attività dal vivo: TRIESTE E LA MEMORIA e RICORDARE. PORTARE AL CUORE incentrate sulla Storia del Novecento e VIEN DIETRO A ME concepito per l’anniversario dantesco.

Dall’estate 2021 realizza e cura nel Parco di Miramare a Trieste la rassegna open-air IL ROSSETTI A MIRAMARE presentando spettacoli site-specific come SHAKESPEARE IN THE PARK (edizioni 2021 e 2022) e GREEN SHAKESPEARE: TREES, STORMS, FLOWERS AND THE MOON (edizione 2023) e nel 2024 DISCORSI AMOROSI un intenso epistolariosentimentale interpretato da Stefania Rocca affiancata ogni sera da un diverso interprete (lo stesso Paolo Valetio, Fyulvio Falzarano, Emanuele Fortunati).

Del 2023 – in occasione del primo anniversario degli incendi del Carso – è il video NATURA IO TI RINGRAZIO. IL MIO CARSO È DURO E BUONO in cui intreccia poesia e danza.

A novembre 2023 cura la conferenza spettacolo I MOTI DEL 53 con i professori Giuseppe Parlato e Davide Rossi e gli attori Maria Ariis, Giacomo Faroldi ed Edoardo Pahor a ricordo di un importante anniversario storico della città di Trieste.

A ottobre 2024 realizzza in collaborazione con l’Università di Trieste il FOCUS GOLDONIANO un articolato assieme di attività di approfondimento su Carlo Goldoni (un convegno, spettacoli, letture e conferenze sui MEMOIRES) in occasione della presentazione a Trieste del SIOR TODERO BRONTOLON

ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2025