Mazzarella Eugenio

Eugenio Mazzarella (Napoli, 1951) è un filosofo italiano. Ordinario di filosofia presso l’università “Federico II” di Napoli, è stato preside della Facoltà di Lettere e deputato al parlamento nella XVI legislatura. Tra i principali interpreti nel panorama internazionale di Heidegger e Nietzsche, cui ha dedicato studi che sono diventati un punto di riferimento, è venuto elaborando una sua autonoma riflessione sulla tecnica e l’antropologia che ne consegue, che in Vie d’uscita. L’identità umana come programma stazionario metafisico (Il melangolo, 2004) ha trovato una sua peculiare formulazione nel segno di un’etica della misura come chiave dell’agire tecnico. In questo senso si muovono anche le sue riflessioni su bioetica e politica e valori (Sacralità e vita, Guida 1998; Vita politica valori, Guida 2010). Tre le sue raccolte poetiche, che gli sono valse l’apprezzamento della critica (Ernesto Grassi, Gianfranco Ravasi, Daniele Del Giudice) e diversi riconoscimenti: Il singolare tenace (I quaderni del battello ebbro, 1993); Un mondo ordinato (Palomar,1999 ); Opera media (Il melangolo, 2004).

ultimo aggiornamento: agosto 2016  
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