Chi siamo
Stefano Lucchini

E’Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, incarico che ricopre dal gennaio 2018. Laureato in Economia e Commercio alla LUISS di Roma, ha maturato una lunga esperienza nel campo delle relazioni istituzionali, della comunicazione e degli affari internazionali, ricoprendo ruoli di responsabilità in importanti realtà industriali e finanziarie italiane.
Ha iniziato la sua carriera nel 1987 nell’Ufficio Studi di Montedison. Nel 1988 è stato Fellow della Brookings Institution di Washington e Congressional Assistant presso l’Energy and Commerce Committee della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Nel corso degli anni Novanta ha ricoperto incarichi nelle relazioni esterne e nella comunicazione di Montedison e, dal 1997, di Enel, per poi assumere la Direzione delle Relazioni Esterne di Confindustria.
Nel 2002 è entrato nel Gruppo Banca Intesa come Direttore delle Relazioni Esterne. Dal 2005 al 2014 è stato Senior Executive Vice President International Public Affairs and Communication del Gruppo Eni e Presidente di Eni USA. Nel 2014 è rientrato in Intesa Sanpaolo come Direttore Centrale International and Regulatory Affairs, ruolo che ha ricoperto fino alla nomina nell’attuale posizione.
Parallelamente all’attività professionale, Lucchini ha sviluppato un intenso impegno in ambito istituzionale e internazionale. È Presidente dell’American Chamber of Commerce in Italy, incarico per il quale è stato rieletto nel 2026, ed è Chairman di Intesa Sanpaolo IMI Securities Corp. negli Stati Uniti. È inoltre membro del Board of Directors della LUISS e del National Italian American Foundation (NIAF), nonché dell’International Advisory Council e del Foreign Policy Leadership Council della Brookings Institution di Washington.
Dal 2020 è Chairman di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. È inoltre impegnato in diverse iniziative e organizzazioni dedicate alla promozione delle relazioni transatlantiche, della cultura economica e della responsabilità sociale.
Nel corso della sua carriera ha rappresentato un punto di riferimento nel dialogo tra imprese, istituzioni e comunità internazionale, con una particolare attenzione alle relazioni tra Italia e Stati Uniti e al ruolo delle imprese italiane nel contesto globale.
È Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.









