Gebril Salem Mohamed Sallam

Mohamed Sallam Gebril Salem nasce a Fayoum (Egitto) il 20 ottobre 2006. In casa c’è bisogno e a 14 anni capisce che deve aiutare la famiglia trovandosi un lavoro. Va a Il Cairo, ma dopo pochi mesi come lavapiatti non viene più pagato. Decide di venire in Italia con altri ragazzi e suo cugino piccolo. Il padre tenta di dissuaderlo in ogni modo. Ha già pagato il viaggio a suo fratello maggiore, arrivato in Italia due anni prima attraverso la rotta balcanica, ritenuta meno pericolosa. Per Gebril c’è solo il viaggio via mare, molto più economico ma drammaticamente rischioso. Gebril è determinato: va in Libia, lavora, aspetta di fare la traversata. Una notte viene portato al porto di Tripoli e caricato su un barcone. Sa che può morire. Sta 30 ore in mare, senza cibo né acqua, finché la guardia costiera di Lampedusa porta in salvo lui e gli altri occupanti del barcone. Viene portato in un centro di accoglienza minori di Agrigento ma sta male. Con i pochi soldi che è riuscito a nascondere compra il biglietto del treno verso Nord, prima a Milano, poi a Udine. Ora vive alla Casa dell’Immacolata di don Emilio De Roia, a Udine. Ha conseguito la licenza di Scuola Media Inferiore, lavora come aiuto cuoco in un ristorante della zona. Così si mantiene e aiuta la famiglia in Egitto. Sogna un futuro in Italia.

ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2025