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Falcke Heino
Heino Falcke (Colonia, 26 settembre 1966) è un astrofisico, radioastronomo e divulgatore scientifico tedesco, considerato uno dei maggiori esperti mondiali nello studio dei buchi neri. Attualmente è professore di Astroparticle Physics and Radio Astronomy presso la Radboud University nei Paesi Bassi e ricercatore associato del Max Planck Institute for Radio Astronomy.
Dopo gli studi di fisica presso le Università di Colonia e Bonn, ha conseguito nel 1992 il diploma in fisica e nel 1994 il dottorato in astronomia con il massimo dei voti (summa cum laude) presso l’Università di Bonn. In seguito ha svolto attività di ricerca al Max Planck Institute for Radio Astronomy, alla University of Maryland e alla University of Arizona, ottenendo nel 2000 l’abilitazione scientifica. Dal 2003 insegna alla Radboud University, dove nel 2007 è divenuto professore ordinario.
La sua fama internazionale è legata agli studi sui buchi neri supermassicci. Nel 2000 coniò l’espressione “ombra del buco nero” (black hole shadow) e fu tra i primi a proporre la realizzazione di una rete globale di radiotelescopi capace di fotografarla. Questa intuizione portò alla nascita dell’Event Horizon Telescope, il progetto che nel 2019 ha ottenuto la prima immagine di un buco nero, nel centro della galassia M87. Falcke è stato tra i fondatori del consorzio e presidente del suo Consiglio Scientifico.
Tra i suoi contributi scientifici più importanti figurano gli studi sull’attività dei buchi neri, il modello di accoppiamento getto-disco (jet-disk symbiosis), il “piano fondamentale” dei buchi neri e le ricerche sui raggi cosmici e sui radiotelescopi LOFAR e SKA.
Fra le sue pubblicazioni divulgative più note spiccano il bestseller Light in the Darkness (Licht im Dunkeln, 2020), tradotto in numerose lingue, e Zwischen Urknall und Apokalypse.
Nel corso della carriera ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Spinoza Prize, la più alta onorificenza scientifica dei Paesi Bassi, la Henry Draper Medal, la Balzan Prize, la Herschel Medal e l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine del Leone dei Paesi Bass









