Lino Faccin

Lino Faccin

Padre Lino Faccin, vicentino, classe 1964, quarto di sette fratelli. Sacerdote missionario di Operazione Mato Grosso in Perù.

Una vita segnata dalle morti premature del padre per un infarto e di tre fratelli colpiti dalla leucemia. Uno di questi sacerdote di OMG in Ecuador. Probabilmente spinto anche da questi fatti, nel 1993 a 29 anni accoglie l’invito a partire per il Perù, anche lui volontario di OMG. E da subito padre Ugo De Censi (il fondatore di OMG) gli chiede di assumersi un impegno notevole: quello di aprire una nuova missione a Vilcabamba, luogo leggendario per la storia degli incas e per la successiva conquista spagnola, in una vallata tra le più sperdute e affascinanti del sud del Perù, tra la cordigliera delle Ande e la selva amazzonica. In quei luoghi così lontani e difficili, in un periodo in cui l’intera area era sotto il controllo dei terroristi di Sendero Luminoso, Lino costruisce e inaugura una scuola professionale (“taller”) per la lavorazione del legno, ispirandosi alle opere di don Bosco, ed inizia a raccogliere i ragazzi dei poverissimi villaggi intorno, aiutato da altri volontari che nel frattempo lo seguono dall’Italia, ed in particolare dalla sua Vicenza. Costruisce ed inaugura case, un oratorio, una cooperativa per ragazze. Attiva una impressionante rete di rapporti e di assistenza per le famiglie più lontane e più povere di quell’area.

Provocato da padre Ugo, nel 1995 (a 31 anni) sceglie di diventare sacerdote ed inizia gli studi di filosofia e teologia a Puerto Maldonado (Perù), completandoli poi in seminario a Vicenza. Rientra in Perù nel 1999 come diacono, viene ordinato sacerdote nel marzo del 2000 a Vilcabamba. Nello stesso periodo anche il fratello Mario viene ordinato sacerdote in Equador a Porto Viejo.. Padre Lino, dopo la morte del fratello avvenuta nel 2002, continua la sua missione e assume la responsabilità di evangelizzare proprio la vastissima parrocchia di Vilcabamba, dove già era stato volontario laico. Una parrocchia immensa, (grande come diverse provincie italiana!) che comprende vette oltre i 5000 metri e profonde gole nella selva amazzoniche a quota 500 metri. Per poter visitare alcuni dei villaggi più lontani è spesso costretto a ore ed ore di fuoristrada su strade impossibili e poi camminate di altrettante ore.

Oggi accompagna ed assiste varie scuole ed internati con l’obiettivo di mettere nel cuore di tanti ragazzi e ragazze un amore grande a Dio, alla loro terra e alla loro gente.

Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2025