Dionigi Ivano

Ivano Dionigi, sposato, un figlio, pesarese di origine (1948), bolognese di adozione.
Dopo la maturità classica presso il Liceo Mamiani di Pesaro, lo studio presso il Collegio Universitario Morgagni, la laurea in Lettere classiche, si è formato come ricercatore e docente presso l’Università di Bologna.
Docente di Grammatica Greca e Latina per il Corso di Laurea in Lettere classiche (1979-1984); di Letteratura Latina presso il Corso di Laurea in Filosofia e presso il Corso di Laurea in Lingue (1985-1990).
Professore straordinario di Letteratura Latina presso la Facoltà di Lettere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (1991-1993); Professore ordinario di Letteratura Latina presso la Facoltà di Conservazione di Beni culturali di Ravenna (1994-1997); titolare, dal 1 novembre 1997, della I Cattedra di Letteratura Latina, come successore del Prof. Alfonso Traina, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.
Attualmente insegna presso la Facoltà di Lettere Lingua Latina e Letteratura latina nel Triennio e Tradizione e permanenza dei classici nella Laurea Magistrale.
Da tre anni è titolare del Corso Linguaggi delle scienze e antichità classica aperto a tutti gli studenti dell’Ateneo.
È Presidente del Corso di Laurea Magistrale Filologia, Letteratura e Tradizione Classica.
La sua ricerca è orientata su versanti molteplici: romano e greco, pagano e cristiano, classico e umanistico, latino e italiano, antico e moderno. L’indagine sui testi, sollecitata all’inizio (1973-1979) da interessi prevalentemente concettuali e filosofici (con particolare riguardo a epicureismo e stoicismo), si è successivamente incentrata sul piano linguistico-filologico e critico-testuale, nella consapevolezza e convinzione che ricerca e critica debbano poggiare su un solido fondamento verbale. L’esegesi del testo nei suoi vari aspetti (filologico, grammaticale, semantico, letterario) è stata prevalente nei primi anni Ottanta, durante i quali – parallelamente all’interesse per i modelli letterari e le matrici di pensiero – egli ha atteso all’edizione critica con introduzione, traduzione e commento del De otio di Seneca (1983; ora in nuova edizione, 2007). Il De rerum natura di Lucrezio – del quale ha curato anche testo e commento per la casa editrice Bur-Rizzoli (1990) – è stato al centro della ricerca nella seconda metà degli anni Ottanta. Alcuni sondaggi sulle costanti linguistiche del poema e sulla sua incidenza nella poesia umanistica hanno trovato una collocazione naturale e sistematica nel saggio Lucrezio. Le parole e le cose (1988, 19922, 20053) e in numerosi interventi successivi che hanno ripreso e precisato tale impostazione linguistico-filosofica. Da questa stessa attenzione al particolare linguistico nasce il trattato di grammatica latina Verba et res. Morfosintassi e Lessico del Latino (1997), dove, parallelamente alla trattazione della grammatica tradizionale, si è inaugurata la didattica centrata sul lessico studiando in particolare la semantica delle parti del discorso e le lingue tecniche.
Per visionare il Curriculum Vitae completo del Magnifico Rettore, Professor Ivano Dionigi, si rimanda al link:
http://www.ivanodionigi.it/index.php?page=curriculum

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2010  
 

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