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Cercas Javier

Javier Cercas Mena, nato il 6 aprile 1962 a Ibahernando, in Estremadura, è uno degli scrittori spagnoli più influenti della narrativa contemporanea. Trasferitosi con la famiglia a Girona all’età di quattro anni, ha mantenuto un forte legame con le sue origini extremegne, spesso riflettute nei suoi romanzi.
Dopo la laurea in Filologia ispanica all’Università di Barcellona, ha insegnato per due anni all’Università dell’Illinois e, dal 1989, è professore di Letteratura spagnola all’Università di Girona. Collabora regolarmente con il quotidiano El País.
Cercas ha raggiunto la notorietà internazionale con Soldati di Salamina (2001), un romanzo che mescola finzione e realtà per esplorare la memoria della guerra civile spagnola. Successivamente, ha pubblicato opere come Anatomia di un istante (2009), che analizza il tentato colpo di Stato del 1981, e Il monarca delle ombre (2017), incentrato sulla figura di suo zio, combattente franchista.
Nel 2019 ha vinto il Premio Planeta con Terra Alta, primo volume di una trilogia noir che include Independencia(2021) e El castillo de Barbazul(2022). Questi romanzi segnano un’evoluzione nel suo stile, affrontando temi come la giustizia, la vendetta e la complessità morale.
Nel novembre 2024, Cercas è stato eletto membro della Real Academia Española, occupando la sedia “R” precedentemente appartenuta a Javier Marías. Nel suo discorso di ingresso, ha sottolineato il ruolo della letteratura nel mettere in discussione le certezze e nel promuovere una comprensione più profonda della realtà.
Le opere di Javier Cercas sono tradotte in oltre trenta lingue e sono oggetto di studio accademico a livello internazionale. Attraverso la sua scrittura, continua a esplorare le tensioni tra verità e finzione, memoria e oblio, contribuendo in modo significativo al panorama letterario contemporaneo.l suo ultimo romanzo è intitolato “ Il folle di Dio alla fine del mondo”, edito in Italia dalla casa editrice Guanda e tradotto in più di trenta lingue. Il libro, in cui l’autore racconta il suo viaggio in Mongolia dal 31 agosto al 4 settembre del 2023 insieme a Papa Francesco, è stato presentato nell’ambito del secondo appuntamento delle Anteprime di Letterature Festival Internazionale di Roma. “Un ateo, anticlericale laicista militante, un razionalista ostinato, un empio rigoroso” . Sono queste le definizioni con cui lo scrittore spagnolo Javier Cercas si presenta all’inizio del suo nuovo romanzo.
Il libro, pervaso da una crescente nostalgia di Dio, ha un fulcro: il colloquio intimo, a tu per tu, dell’autore con il Pontefice, definito “il folle di Dio”. Una espressione con cui amava definirsi anche San Francesco, il nome scelto da Jorge Bergoglio dopo l’elezione al soglio di Pietro.









