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Carfora Eugenia

Eugenia Carfora è una dirigente scolastica italiana divenuta simbolo della lotta contro la dispersione scolastica e la criminalità minorile. Laureata in Scienze dell’Educazione e diplomata ISEF, ha iniziato la sua carriera nel 1982 come docente di educazione fisica, specializzandosi successivamente in educazione alla legalità e operando in contesti difficili come l’area Domitiana.
Soprannominata la “preside coraggio”, Carfora è nota per il suo operato nel Parco Verde di Caivano, una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa. Nel 2007 ha assunto la guida dell’Istituto Comprensivo “Viviani”, trovando una realtà segnata da degrado strutturale e morale. Dal 2013 dirige l’Istituto Superiore “Francesco Morano”: sotto la sua gestione, la scuola è passata da appena 20 studenti e rischio chiusura a un polo educativo d’eccellenza con circa 700 iscritti e indirizzi professionalizzanti, trasformando l’edificio in quello che lei definisce un “tempio delle opportunità”.
Il suo metodo pedagogico si distingue per l’intervento diretto sul territorio: Carfora è celebre per andare a cercare fisicamente i ragazzi assenti nelle loro case, talvolta utilizzando un megafono per chiamarli, convinta che ogni minuto perso possa significare consegnare un giovane alla manovalanza criminale. Nonostante le minacce, la carenza cronica di personale e la burocrazia, è riuscita a ridurre drasticamente il tasso di abbandono scolastico nell’istituto. Nel 2025 è stata al centro delle cronache per aver denunciato per stalking una collaboratrice scolastica (nota come la “bidella pendolare”), poi arrestata dopo il licenziamento per irregolarità nelle assenze.
Per il suo instancabile impegno civile, nel 2012 è stata nominata Commendatore della Repubblica e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio “Don Peppe Diana” e, nel 2025, il Premio “Sì all’Uomo”. La sua storia ha ispirato la serie televisiva Rai “La Preside”, interpretata da Luisa Ranieri. Carfora continua a definirsi una “formica” che lavora quotidianamente per restituire dignità e futuro ai giovani delle periferie.









