Bartolotti Silvio

Silvio Bartolotti è amministratore delegato di Micoperi dal 1996. Rilevò l’azienda dal ministero dell’Industria che l’aveva commissariata sul finire degli anni ’80.
L’ azienda era stata leader mondiale nel settore offshore tra il 1960 e il 1980. E andando ancora più indietro nei decenni, era diventata famosa per aver fatto la storia dell’industria nazionale del recupero dei mezzi navali: resterà sempre vivo il ricordo del recupero dell’incrociatore Trieste nel 1948 e la bonifica del Canale di Suez nel 1957.
Negli anni ’80 la crisi petrolifera si abbattè pesantemente sulla Micoperi, sino al commissariamento da parte dello Stato.
Nel 1996 Micoperi era rimasta con 35 dipendenti e quattro ferri vecchi, Silvio Bartolotti decise di rilevarla, avviando così il rilancio dell’azienda fino a riportarla ad un ruolo di leader nelle operazioni legate al mondo dell’oil & gas.
Oggi uomini e mezzi della Micoperi sono presenti in Croazia, Egitto, Libia Israele, Ghana, Costa D’Avorio, Mozambico e Messico, e occupa oltre 1500 dipendenti.
Alcune frasi che danno la dimensione dell’imprenditore e dell’uomo:
“Sono un imprenditore povero con una azienda ricca”.
“Ho accettato la sfida di recuperare la Concordia solo per ridare dignità al Paese, irriso in tutto il mondo per le modalità in cui era avvenuto l’incidente”.
Ancora sulla Concordia: “Non speculo sulle disgrazie: lascio gli utili di questa operazione all’Isola del Giglio”.
“Le mie navi battono tutte bandiera italiana e pago le tasse in Italia. Vivo in una casa del Peep e non ho ville. Qualcuno mi dice che sono matto”.
Ha adottato una scuola paritaria con 250 bambini, scuola dove si insegnano fin dai primi anni italiano, inglese, russo e spagnolo.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2015  
 
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