Il Majdan: dalla pazienza alla speranza

 

È stato un grido per la dignità umana e non un programma politico a portare la gente in piazza, sul Majdan. I tre mesi in cui tanti ucraini sono “rimasti” pacificamente in piazza nel centro di Kiev hanno segnato la storia impressionante di persone che volevano ritrovare la propria dignità e per questo hanno fatto un cammino che ha dalla compassione e dalla libertà dalla paura li ha portati a fare esperienza di quella speranza in cui hanno visto nascere un popolo nuovo.

La riscoperta dei valori europei e della loro sorgente cristiana sono diventati quella testimonianza con cui oggi l’Ucraina si rivolge al mondo andando a riscoprire un nuovo inizio per l’Europa da sotto le macerie di una società segnata dal comunismo. Questa rivoluzione della dignità si rivolge al cuore dell’uomo per risentirne quel battito in cui rinascono la pazienza, la virtù provata e la speranza, quelle forze che possono cambiare la storia, la politica e la cultura.

A cura di Aleksandr Filonenko e Aleksej Sigov

Data

24 Agosto 2014

Edizione

2014

Luogo

PAD. A5