AVRÀ UN POTERE A LUI SCONOSCIUTO
Rimanere con Harry fino alla fine

La saga di Harry Potter ha al centro il problema della morte e lo tratta mostrando uno spettro di possibilità di affrontarla perché la lotta per la salvezza (dei singoli e del mondo) che attraversa il testo dalla prima all’ultima pagina affonda le sue radici nell’accettazione del dato del reale: la morte è un fattore della realtà, è insieme inevitabile e inaccettabile, ma ultimamente invincibile. Eppure, e allo stesso tempo, la morte può essere sconfitta da una forza più potente che le toglie il potere di determinare la vita e che permette all’uomo di «andare oltre»: questa forza è l’amore, parola che nel testo indica e definisce «un’antica magia», misteriosa, dimenticata e che il male sottovaluta nella sua potenza ed efficacia e/o non è in grado di riconoscere.
La saga della Rowling è un capolavoro della letteratura contemporanea che ha qualcosa di urgente da comunicare all’uomo di oggi. Non si tratta di proporne un’interpretazione bensì offrire la possibilità di fermarsi ad ascoltare le grandi parole che il testo incarna.


Mostra realizzata da Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS

Promossa da Il Mondo Parla APS

A cura di Elena Mazzola, Giovanni Minghetti

Redazione Caterina Babini, Lorenzo Bassani, Samuele Donati, Giovanni Edera, Sara Fiorentini, Costantino Leoni, Francesca Maganzi, Marta Minnoni, Grazia Mirri, Cristina Rossi

Data

21 Agosto 2026 - 26 Agosto 2026

Edizione

2026
Categoria
Esposizioni