Don Giussani e il Meeting

Maggio 2026
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Il 14 maggio 2026, nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, si è conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di don Luigi Giussani. La documentazione raccolta sarà ora trasmessa al Dicastero delle Cause dei Santi. Durante la fase testimoniale sono state acquisite circa 80 testimonianze sulla spiritualità e sulla fama di santità del fondatore di Comunione e Liberazione.

La dichiarazione del presidente Bernhard Scholz

«Fin dall’inizio del Meeting don Giussani ha sempre accompagnato le persone che lo hanno fondato e poi guidato», ha dichiarato il presidente del Meeting Bernhard Scholz. «Gli siamo profondamente grati per questa sua vicinanza e per il suo incoraggiamento che ha permesso al Meeting di crescere come un luogo capace di favorire l’amicizia fra popoli, culture e religioni e di promuovere il dialogo con tutti sulle questioni più decisive per l’educazione, la vita sociale, la cultura, l’economica e la politica. La sua certezza è diventata feconda nella instancabile apertura del Meeting verso le sfide che il mondo ci presenta».

Gli interventi di don Giussani al Meeting

Don Luigi Giussani ebbe con il Meeting di Rimini un rapporto profondo e costante. Fu presente nel 1982 durante la visita di Giovanni Paolo II (nella foto).
Il primo grande intervento in presenza avvenne nel 1983, con l’incontro “La libertà di Dio”. In quell’occasione Giussani mise al centro uno dei temi più importanti della sua proposta: la libertà dell’uomo nasce dal rapporto con il Mistero e non dall’autosufficienza.
Un secondo intervento fondamentale fu quello del 1985, “Dio ha bisogno degli uomini”. Anche qui emergeva con forza l’idea che Dio agisce nella storia attraverso la libertà e la responsabilità delle persone.
Nel 1993 intervenne nuovamente in presenza, con un saluto conclusivo dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Accanto agli interventi in presenza, ci furono lettere, interviste, prefazioni e saluti in collegamento video. Nel 1982 ad esempio scrisse una lettera dopo l’intervento di Giovanni Paolo II al Meeting; nel 1999 una sua intervista a Luigi Amicone venne letta da Emilia Guarnieri a conclusione del Meeting.

I saluti conclusivi di don Giussani al Meeting nelle edizioni 2001-2004

Negli ultimi anni il legame continuò attraverso i saluti conclusivi in collegamento video: così nel 2001, 2002, 2003 e 2004, con interventi di rara intensità e densità di contenuti, pur nel venir meno delle forze fisiche.