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ENJOY THE GAME. Quando lo sport muove la storia

- Mostra Padiglione B5-D5
A cura di Mattia Fenili, Lorenzo M. Fenili, Andrea Bolchini
Coordinamento di Giovanni Gazzoli
Con il Patrocinio del CONI

Non è solo un gioco. Per l’uomo di ogni tempo ed età lo sport è sempre stato molto di più che una semplice attività fisica, molto di più di uno svago, ma soprattutto molto di più di un divertimento vuoto e senza significato. Scrive Giovanni Paolo II : “Grande importanza assume oggi la pratica sportiva, perché può favorire l’affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la solidarietà. E proprio per tale motivo, in questi ultimi anni essa è andata sempre più sviluppandosi come uno dei fenomeni tipici della modernità, quasi un "segno dei tempi" capace di interpretare nuove esigenze e nuove attese dell'umanità. Lo sport si è diffuso in ogni angolo del mondo, superando diversità di culture e di nazioni” (Giubileo degli sportivi, 2000).
Cosa, dunque, rende lo sport un fenomeno culturale che è “segno dei nostri tempi”?
Cosa lo rende un collante educativo in grado di far maturare il gusto per la bellezza? Ma soprattutto, cosa c’entra con la felicità?

La mostra nasce da questa domanda, e ancor di più dall’improvvisa e stupefacente risposta: tutto. Lo sport educa alla bellezza, forma nelle amicizie, muove la propria umanità. A chi guardare, allora? Ci sono uomini che nel panorama sportivo mondiale sono stati, e sono tutt’ora, esempio di come lo sport possa essere un teatro di felicità per chi lo pratica e chi lo guarda? Uomini che, in un mondo in cui lo sport è così contaminato dalle dinamiche politiche ed economiche delle nazioni, hanno mosso la storia proponendosi come testimonianza di quei valori fondanti l’esperienza sportiva? Ne abbiamo scelti tre: Jesse Owens, protagonista assoluto delle Olimpiadi di Berlino 1936, Roger Federer, re indiscusso del tennis e uomo di straordinaria classe e semplicità, Valentino Rossi, nove volte campione di MotoGp e fondatore della VR46 Riders Accademy.

Attraverso un percorso multimediale ed interattivo, un percorso di immedesimazione con i personaggi proposti, scenico e moderno, la mostra si offre come spunto per approfondire ed indagare il fenomeno sportivo partendo proprio da chi di esso ne ha fatto la propria vita. Si parla di sport, si guarda lo sport, si vive lo sport.

#EnjoyTheGame

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