Arte e cooperazione internazionale: la Collezione Farnesina al Meeting

Agosto 2025
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Per il suo 25° anniversario, la Collezione Farnesina fa tappa al Meeting di Rimini con una selezione di opere dalla mostra itinerante Identità oltre confine, curata da Benedetta Carpi De Resmini e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Un percorso che intreccia generazioni di artisti e invita a guardare con occhi nuovi il rapporto tra essere umano e natura, mettendo in gioco i temi dell’identità, del distacco e della coesistenza.

Dalla cooperazione internazionale all’arte: uno sguardo sul mondo

Il cuore del progetto si trova all’interno del padiglione “Nessuna Crisi è Lontana”, dove il MAECI racconta il proprio impegno nelle emergenze umanitarie e nei progetti di cooperazione. Tra mappe, installazioni interattive e spazi dedicati a esperienze concrete, l’arte offre una pausa di contemplazione e, allo stesso tempo, un’occasione per riflettere sul mondo che abitiamo.

Le opere scelte parlano con linguaggi diversi, ma condividono la stessa urgenza: interrogarsi sul presente e immaginare il futuro.

Collezione Farnesina, i protagonisti

  • Letizia Battaglia – Fotografa simbolo di Palermo e testimone coraggiosa delle sue contraddizioni, nota per immagini intense in bianco e nero.
  • Tomaso Binga – Pseudonimo di Bianca Pucciarelli Menna, voce originale della poesia visiva e sonora, sempre pronta a ribaltare ruoli e convenzioni.
  • Silvia Camporesi – Indaga il paesaggio italiano, trasformandolo in racconto visivo intriso di memoria e immaginazione.
  • Maria Lai – Artista sarda che ha intrecciato arte e vita, tessendo storie e legami nelle sue opere.
  • Elena Mazzi – Le sue creazioni nascono dall’osservazione dei luoghi e dalle relazioni umane che li abitano.
  • Mario Merz – Tra i grandi dell’Arte Povera, ha saputo trasformare materiali semplici in simboli universali.
  • Agnese Purgatorio – Fotografa e videoartista che affronta temi di identità e migrazione con un linguaggio potente e simbolico.
  • Marta Roberti – Disegno e installazione per esplorare il rapporto fra natura, mito e rappresentazione.
  • Marinella Senatore – Crea progetti partecipativi che fondono arte, performance e impegno civile.

Un Padiglione internazionale tutto da scoprire

Il padiglione del MAECI non è solo un’esposizione: è un luogo vivo, con la ricostruzione della Sala Operativa dell’Unità di Crisi, simulazioni interattive e testimonianze reali dalle aree di intervento, e gli interventi umanitari della Cooperazione Italiana.

Tra i partner, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, Save the Children Italia, AVSICroce Rossa. Le visite alla mostra sono gratuite e senza prenotazione, accompagnate da operatori che guideranno i visitatori alla scoperta delle opere.

Quando e dove

La mostra è aperta dal 22 al 27 agosto 2025 presso il Padiglione Internazionale – Fiera di Rimini. L’ingresso è gratuito.

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