
C’è anche il Meeting di Rimini tra i partner dell’edizione 2026 di “In viaggio con i Re Magi”, l’evento riminese che il prossimo 6 gennaio tornerà a coinvolgere decine di migliaia di persone nel cuore della città. Una collaborazione che prosegue dopo il successo dell’edizione 2025 e che rappresenta una delle non poche forme in cui si concretizza la presenza del Meeting nella vita culturale e sociale del territorio riminese.
La terza edizione dell’evento è stata presentata mercoledì 17 dicembre nella Sala Giunta del Comune di Rimini, presenti il sindaco Jamil Sadegholvaad, il vescovo Nicolò Anselmi e Otello Cenci, regista e fondatore di Made Officina Creativa (per una volta non nelle vesti di responsabile degli Spettacoli del Meeting), che ne cura l’ideazione e la realizzazione.
Alcune immagini della conferenza stampa del 17 dicembre




Un cammino che coinvolge l’intera città
Dopo aver raccolto, nelle prime due edizioni, oltre 20.000 presenze tra pubblico e partecipanti, “In viaggio con i Re Magi” si è affermato come uno degli appuntamenti più sentiti e attesi dell’inizio dell’anno a Rimini. Non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un evento nell’oggi, capace di intrecciare tradizione, memoria e partecipazione e di renderle una suggestione viva nel presente.
Il racconto si snoda attraverso un percorso urbano attraverso alcuni dei luoghi più simbolici della città. La partenza è prevista dalla Piazza sull’Acqua al Ponte di Tiberio, con l’arrivo via mare dei Magi. Da lì il corteo si prolungherà lungo Corso d’Augusto, Piazza Cavour e via IV Novembre, per giungere infine al Duomo, dove l’incontro con la Sacra Famiglia segna il momento culminante del cammino.
Immagini dall’edizione 2025 di “In viaggio con i Re Magi”




Re Magi, un racconto che parla al presente
Come ha sottolineato Cenci durante la conferenza stampa, il viaggio dei Magi non è solo un evento scenico, ma un’immagine che continua a interrogare il presente: un cammino fatto di ricerca, di domande e di passi condivisi, capace di parlare a persone diverse per età, provenienza e storia personale. Una lettura che anche il sindaco Sadegholvaad ha fatto propria, ricordando di essere stato all’origine dell’idea da cui è nata la manifestazione. Interessante anche il suggerimento del vescovo Nicolò: creare una sinergia con Colonia, in Germania: l’Arca dei Re Magi infatti è un capolavoro dell'oreficeria dell'Arte mosana conservata nel Duomo di Colonia che ospita le reliquie dei tre re «un po’ scienziati, un po’ astrologi, certamente anche uomini di fede e ancor più sicuramente persone in ricerca: tutte caratteristiche che li avvicinano al nostro tempo».
“In viaggio con i Re Magi” coinvolge famiglie, bambini, giovani, artisti e comunità straniere, (molto rilevante fin dall’origine il contributo delle comunità etniche presenti in città). Nelle edizioni precedenti, oltre 400 figuranti — provenienti da parrocchie, scuole, gruppi scout e realtà del territorio — hanno animato il corteo, rendendo l’evento un’esperienza realmente collettiva.
Altre immagini della conferenza stampa




Il contributo del Meeting di Rimini
La scelta del Meeting per l’amicizia fra i popoli di essere partner anche nel 2026 nasce dal riconoscimento del valore culturale e civile di un’iniziativa che mette al centro il camminare insieme, tema profondamente affine alla storia e alla proposta del Meeting.
Sostenere “In viaggio con i Re Magi” significa valorizzare un’esperienza che unisce linguaggi artistici, dimensione spirituale e vita quotidiana della città, offrendo a Rimini un’occasione concreta per ritrovarsi nello spazio pubblico e condividere un messaggio di pace e speranza.
Informazioni utili per partecipare
“In viaggio con i Re Magi”
📅 6 gennaio 2026
🕔 Ore 17
📍 Partenza: Piazza sull’Acqua – Ponte di Tiberio, Rimini
🎟 Ingresso libero







