Felice Squitieri

Felice Squitieri

Architetto, con oltre trentacinque anni di esperienza professionale e istituzionale, ha maturato un profilo di alta specializzazione nei settori dell’architettura, della rigenerazione urbana, della valorizzazione del patrimonio pubblico, dell’ambiente, delle infrastrutture e della gestione tecnico-amministrativa di programmi complessi.

Nel corso della propria attività ha operato in stretta relazione con amministrazioni pubbliche, enti territoriali, organismi istituzionali e soggetti attuatori, sviluppando una consolidata esperienza nei processi di programmazione, valutazione, coordinamento e attuazione degli interventi pubblici. È componente della Commissione Tecnica VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Una parte significativa del suo percorso professionale è stata dedicata alla qualità e alla qualificazione della filiera delle costruzioni. In qualità di Segretario Generale di ATECAP e rappresentante italiano presso ERMCO – European Ready Mixed Concrete Organization, ha partecipato ai tavoli tecnici europei dedicati alla qualità e alla durabilità dei materiali e all’evoluzione della normativa di settore, seguendo i processi di aggiornamento delle norme europee EN e delle norme italiane UNI. In quegli anni ha promosso iniziative per la qualificazione della produzione, la tracciabilità dei materiali e il rafforzamento dei sistemi di controllo, tra cui il progetto “CLS di Qualità”, e ha fatto parte del Consiglio Direttivo dell’ICMQ – Istituto di Certificazione e Marchi di Qualità, nella fase di sviluppo e diffusione dei sistemi di certificazione nel comparto delle costruzioni.

Ha inoltre collaborato con la Facoltà di Ingegneria dell’Università UniNettuno di Roma, nell’ambito della Cattedra di Diritto Amministrativo e Urbanistica del Prof. Fabio Giuseppe Angelini, ed è stato componente del Centro di Ricerca ISPLex – Centro di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione, le Infrastrutture e i Servizi Pubblici, in qualità di esperto di bioedilizia e politiche per la sostenibilità. L’attività di ricerca ha approfondito il rapporto tra pubblica amministrazione, infrastrutture, servizi pubblici, sostenibilità e innovazione nei processi territoriali e urbani, con uno specifico filone dedicato ai profili tecnico-giuridici dell’edilizia residenziale pubblica e sociale, alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, alla rigenerazione urbana e ai nuovi modelli dell’abitare.
La sua esperienza comprende inoltre incarichi di rilievo nel campo dei contratti pubblici, della normazione tecnica e dei procedimenti connessi alla realizzazione di opere e programmi di interesse strategico.

Nel mese di giugno 2026 è stato nominato, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Commissario straordinario per la ricognizione dei fabbisogni e il programma di interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale, nell’ambito del Piano Casa nazionale.
In tale funzione è chiamato a svolgere compiti di indirizzo e coordinamento finalizzati alla tempestiva attuazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e al raccordo tra amministrazioni centrali, territori e soggetti attuatori. Il suo incarico si inserisce in una delle principali politiche nazionali dedicate al tema dell’abitare, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una nuova stagione di politiche pubbliche per la casa, la rigenerazione urbana e la coesione sociale.

Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2026