Rigotti Eddo

Decano della Facoltà di Scienze della comunicazione dell’USI nella sua prima fase, dirige l’Istituto Linguistico-Semiotico (ILS). È stato professore ordinario di Linguistica generale all’Università Cattolica di Milano dal 1983 al 2002. All’USI è professore ordinario di Comunicazione verbale e Teoria dell’argomentazione. Dal 2000 è editor in chief della rivista ‘Studies in Communication Sciences’. È inoltre membro della commissione della Biblioteca Nazionale Svizzera e della Commissione “Lingue e culture” dell’Accademia Svizzera di Scienze Umane e Sociali. Entro il Campus Virtuale Svizzero, dirige il progetto Swissling per l’insegnamento della linguistica online (www.swissling.ch) e il progetto Argumentum per la teoria dell’argomentazione (www.argumentum.ch).
Nelle ricerche e nelle pubblicazioni, inizialmente si è occupato della linguistica formale sviluppata nella tradizione della grammatica categoriale sovietica e della funzione semantica e pragmatica dell’articolo in italiano (Rigotti 1972, “Il Significato dell´Articolo in Italiano”, Studi italiani di Linguistica teorica e applicata 1). Questo ambito di ricerca ha permesso una definizione semantico-pragmatica dell’articolazione tema-rema.
Nel frattempo, ha sviluppato un approccio al ruolo del linguaggio nella comunicazione verbale che sottolinea la flessibilità del sistema linguistico e l’importanza dell’inferenza contestuale (per una sintesi, si veda Rigotti 2000, “On Semiosis, Human Freedom and Education”. In: P. Colilli., et al. (eds.), Semiotics as a Bridge between the Humanities and Sciences, LEGAS, University of Ottawa Press).
Più recentemente, la sua attività di ricerca si è orientata all’elaborazione di un modello semantico-pragmatico fondato sulla nozione di congruità (Rigotti, E. e Rocci, A. 2001. “Sens – Non-sens – Contresens”, SComS 2 e Rigotti, E. e Cigada, Sara, 2004, La comunicazione verbale, Milano, Apogeo) e di un approccio teorico all’azione e all’interazione comunicativa (Rigotti, E. 2003. “La linguistica tra le scienze della comunicazione”. In: A. Giacalone Ramat, et al. (eds.), Linguistica e nuove professioni, Milano, Franco Angeli) nonché a tematiche connesse alla teoria dell’argomentazione (Rigotti E., Rocci A., Greco S. 2006. “The semantic of reasonableness”. In: P. Houtlosser and A. van Rees (eds), Considering Pragma-Dialectics, Mahwah, Lawrence Erlbaum Associates). In particolare, ha considerato il tema della topica nella sua funzione di generatore degli argomenti (Rigotti 2007, “Can classical topics be revived in the contemporary theory of argumentation?”, Proceedings of the Sixth Conference of the International Society for the Study of Argumentation) e il rapporto tra strategie argomentative e contesto (Rigotti E., e Rocci A. In corso di stampa. “Towards a definition of communication context”. In: M. Colombetti (ed.) Communication sciences as a multidisciplinary enterprise. Special issue of Studies in Communication Sciences e Rigotti, E. 2007, “Relevance of context bound loci to topical potential in the argumentation stage”, Argumentation).
Altri aspetti sottolineati nella ricerca sull’argomentazione sono il ruolo delle parole chiave culturali (Rigotti E., e Rocci A. 2003. “From argument analysis to cultural keywords (and back again)”, In: F.H. van Eemeren e P. Houtlosser (eds), Argumentation in practice, Amsterdam, John Benjamins), sviluppato soprattutto nella comunicazione interculturale (Rigotti, E. 2005. “Plurilinguismo e unità culturale europea”. In: B. Cambiaghi, et al. (eds), Europa plurilingue, Milano, Vita e Pensiero) e l’individuazione dei procedimenti manipolatori (Rigotti E. 2005. ´Towards a typology of manipulative processes´. In: L. de Saussure e P. Schulz (eds.) New Perspectives on Manipulative and Ideological Discourse in Pragmatics and Discourse Analysis. Amsterdam: John Benjamin

ultimo aggiornamento: agosto 2015  
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