Richard Anthony D'Souza

Richard Anthony D'Souza

Padre Richard Antony D’Souza, S.J. è un astronomo e religioso gesuita indiano, nominato nel2022 Direttore della Specola Vaticana, uno dei più antichi osservatori astronomici del mondo, istituzione scientifica della Santa Sede impegnata nella ricerca astrofisica e nel dialogo tra fede e scienza.

Nato in India negli anni Ottanta, è entrato nella Compagnia di Gesù dopo gli studi superiori, intraprendendo parallelamente il percorso scientifico e quello religioso. Ha conseguito la laurea in fisica presso il St. Xavier’s College di Mumbai e successivamente studi avanzati in astronomia e astrofisica negli Stati Uniti. Ha ottenuto il PhD in Astronomy presso la University of Michigan, specializzandosi nello studio delle galassie, della materia oscura e della formazione delle strutture cosmiche.

Durante il proprio percorso accademico ha collaborato con importanti istituzioni scientifiche internazionali e ha svolto attività di ricerca presso osservatori e centri universitari statunitensi. È entrato a far parte della Specola Vaticana come ricercatore gesuita, lavorando in particolare sui processi di evoluzione galattica e sulle interazioni gravitazionali tra galassie e aloni di materia oscura.

Nel settembre 2022 Papa Francesco lo ha nominato Direttore della Specola Vaticana, succedendo a fratel Guy Consolmagno, anch’egli gesuita. In qualità di direttore coordina le attività scientifiche della Specola, inclusi i programmi di ricerca condotti presso la sede di Castel Gandolfo e il Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) in Arizona. Promuove inoltre iniziative internazionali di divulgazione scientifica e formazione rivolte a giovani astronomi provenienti da diversi Paesi.

La sua produzione scientifica comprende numerosi articoli peer-reviewed pubblicati su riviste internazionali di astrofisica. Tra i contributi più noti vi sono studi sulla distribuzione della materia oscura nelle galassie satelliti, sull’evoluzione delle galassie massicce e sulle simulazioni cosmologiche relative alla struttura dell’universo. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste come Monthly Notices of the Royal Astronomical Society e The Astrophysical Journal.

Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2026