Bettiza Enzo

Nato a Spalato da una vecchia famiglia imprenditoriale
dalmata, ha dedicato gran parte della sua vasta attività di
scrittore ai problemi del comunismo, dei paesi dell’Est e
dell’Europa centrale. La sua opera di romanziere originale,
appartato, di ampio respiro europeo, per tanti aspetti
morali e psicologici si inserisce nel filone della grande
letteratura triestina del Novecento. Di questi ultimi mesi il
suo saggio La primavera di Praga. 1968: La rivoluzione dimenticata
(Mondadori, maggio 2008). Bettiza, inviato del Corriere della Sera, visse in
prima persona, sul posto, quei tragici momenti della “Primavera”. Ci
consegna il racconto appassionato di un periodo tra i più fervidi e controversi
della storia contemporanea: un resoconto puntuale che si intreccia con
informazioni al tempo non pubblicabili, restituendoci le immagini vivide di un
Paese “sospeso sugli imponderabili automatismi della storia”.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2008  
 
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