
Un padre, un’anima da costruire e il bivio tra performance e meraviglia: uno spettacolo che tocca le ferite della maternità e paternità nel 2024.
In Italia oggi si fanno sempre meno figli. Nel 2024 sono stati appena 370.000 i nuovi nati, il dato più basso di sempre. E chi diventa genitore si trova spesso senza reti, senza servizi, senza parole. In questo contesto si inserisce lo spettacolo “La fregatura di avere un’anima – Il viaggio di un padre davanti alla sfida della libertà”, scritto e interpretato da Giacomo Poretti, per la regia di Andrea Chiodi, che si annuncia come uno dei più intriganti spettacoli del Meeting 2025.
Un viaggio urticante nella parola “anima”
Una parola corta, di appena cinque lettere: anima. Ma è da lì che tutto comincia. Una madre e un padre, messi di fronte a un compito che sembra impossibile: “Avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima”. È il punto di partenza di un monologo teatrale ironico, scomodo, profondo, che mette in scena i dilemmi della genitorialità nell’epoca dell’iperconnessione e della prestazione.
Giacomo Poretti racconta la collisione fra desideri e paure, fra ideali e cinismi, fra aspettative sociali e la realtà fragile e meravigliosa di crescere un figlio. E lo fa portando sul palco tutta la sua esperienza di uomo, attore, padre.
Padri presenti ma spaesati: una nuova sfida educativa
Una proposta teatrale per riscoprire la libertà
La fregatura di avere un’anima è quindi un racconto di crisi e di riscatto, che si interroga sul nostro modo di accompagnare i figli nella libertà. Come dice Poretti, non si tratta solo di scegliere una scuola o un percorso di carriera. Si tratta di imparare a guardare la realtà con meraviglia. E forse, di scoprire che non siamo soli in questo viaggio.
Info pratiche e biglietti
📅 Sabato 23 agosto 2025
🕤 Ore 21:30
📍 Auditorium isybank D3, Fiera di Rimini
🎫 Ingresso a pagamento
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🎭 Scopri di più sullo spettacolo:
La fregatura di avere un’anima – Scheda evento sul sito del Meeting







