
Il Meeting Brno celebra un importante successo internazionale. L’8 settembre, a Monaco di Baviera, una delegazione di rappresentanti del festival ha ricevuto dalle mani del ministro di Stato bavarese per gli Affari europei e le Relazioni internazionali, Eric Beißwenger, la Medaglia per meriti eccezionali nei confronti del Libero Stato di Baviera in Europa e nel mondo, la cosiddetta Medaglia europea bavarese (Europamedaille). Con questa alta onorificenza, il Libero Stato di Baviera ha voluto riconoscere il costante impegno del festival a favore della riconciliazione ceco-bavarese, dello sviluppo del dialogo transfrontaliero e del rafforzamento dei valori europei.
La Medaglia europea bavarese viene conferita dal governo del Land fin dal 1990 a personalità che si sono distinte in modo significativo nella promozione dell’idea europea e della cooperazione internazionale. Nel caso del Meeting Brno, il riconoscimento premia il lavoro dell’intero team, che a Brno ha costruito una piattaforma autorevole per l’incontro tra culture, nazionalità e religioni diverse. Tra le iniziative più significative del festival figurano il confronto aperto con una complessa storia comune e la tradizionale Marcia della Riconciliazione, che ricorda il destino della popolazione germanofona di Brno nel dopoguerra e trasforma i traumi della storia in un dialogo vivo sull’Europa di oggi e di domani.
La dichiarazione del ministro bavarese Eric Beißwenger
«Il riavvicinamento non può essere affidato soltanto ai politici e ai governi. Ha bisogno di persone che provengano dal cuore della società e sappiano renderlo vivo: ed è esattamente ciò che rappresenta Meeting Brno. Da dieci anni portate avanti un processo che affronta la nostra storia comune in modo aperto e sincero», ha dichiarato il ministro di Stato bavarese per gli Affari europei e le Relazioni internazionali Eric Beißwenger.
«Considero l’assegnazione della medaglia innanzitutto un riconoscimento a tutto il festival Meeting Brno, a tutti i colleghi, ai volontari e ai partner internazionali che da anni vi lavorano instancabilmente», ha dichiarato subito dopo la cerimonia nella Cancelleria di Stato bavarese Petr Kalousek, promotore dell’adozione della Dichiarazione di riconciliazione del 2015, con la quale la città di Brno espresse il proprio rammarico per le violenze del dopoguerra, e cofondatore del festival.
La diplomazia culturale, la disponibilità ad ascoltare e a dialogare possiedono una forza enorme
«Quando abbiamo iniziato, anni fa, credevamo che guardare alla propria storia con verità e apertura non fosse un segno di debolezza, ma la strada giusta per costruire buoni rapporti di vicinato e collaborazione. Il fatto che oggi i rappresentanti della Baviera riconoscano proprio il nostro festival conferma che la diplomazia culturale, la disponibilità ad ascoltare e a dialogare possiedono una forza enorme nel superare vecchie barriere e nel costruire solide alleanze e amicizie europee».
«Il fatto che il festival Meeting Brno abbia ricevuto un’onorificenza statale bavarese di così alto livello rappresenta un momento importante per tutto il nostro team e per la città di Brno», sottolinea David Macek, cofondatore del festival Meeting Brno. «È un chiaro segnale del fatto che i valori sui quali abbiamo costruito il festival – il rispetto reciproco, il coraggio dell’autocritica e la ricerca di un linguaggio comune al di là delle frontiere – possiedono una rilevanza internazionale fondamentale».
Un premio che è anche una responsabilità per il futuro
«Siamo immensamente felici per questo riconoscimento. È un omaggio al festival e, nello stesso tempo, la conferma che la strada intrapresa lascia un segno duraturo. Un grande ringraziamento va soprattutto al pubblico per il sostegno che abbiamo avvertito con particolare intensità durante l’edizione di quest’anno: senza l’apertura e l’interesse delle persone, il nostro lavoro non avrebbe lo stesso significato. Il premio ricevuto dalla Baviera rappresenta per noi non soltanto un traguardo che ci riempie di gioia, ma anche una grande responsabilità per il futuro. In un’epoca in cui la coesione europea è sottoposta a nuove prove, vogliamo continuare anche nelle prossime edizioni a essere uno spazio sicuro e al tempo stesso coraggioso per una cultura dell’incontro, per un dibattito aperto e per la comprensione reciproca», afferma la direttrice del festival Meeting Brno Veronika Smyslová.
«Ricevere la Medaglia europea bavarese rappresenta per noi un grande onore e la conferma che l’impegno costante per il dialogo e per una cultura della comprensione porta frutto», aggiunge il presidente dell’associazione Meeting Brno Jiří Mottl. «La Marcia della Riconciliazione e lo stesso festival dimostrano quanto profondamente possano trasformarsi i rapporti tra vicini quando si trova il coraggio dell’apertura, della verità e dell’ascolto reciproco. Consideriamo questo riconoscimento un forte impegno e, nello stesso tempo, un incoraggiamento a proseguire il nostro lavoro».
La cerimonia di consegna si è svolta nella prestigiosa Sala della Cupola della Cancelleria di Stato bavarese, a Monaco di Baviera.
Il Meeting Brno 2026, un evento di riconciliazione ceco-tedesca
L’assegnazione della medaglia giunge dopo l’eccezionale e, sotto molti aspetti, storica undicesima edizione del festival Meeting Brno, svoltasi alla fine di maggio 2026 con il motto «Kde domov můj?» (“Dov’è la mia patria?”).
L’edizione di quest’anno è entrata nella storia perché, per la prima volta, Brno ha offerto lo spazio per lo svolgimento della tradizionale Giornata dei Tedeschi dei Sudeti direttamente nella terra d’origine degli espulsi: un evento che, con una partecipazione record di pubblico, testimoni e ospiti internazionali, ha rappresentato una tappa fondamentale nel cammino della riconciliazione ceco-tedesca e una testimonianza concreta di come, dalle ferite della storia, sia possibile costruire insieme una solida amicizia e una duratura collaborazione.
La solenne consegna dell’onorificenza si è svolta nella prestigiosa Sala della Cupola della Cancelleria di Stato bavarese a Monaco, alla presenza di rappresentanti del governo del Land bavarese, del corpo diplomatico e di importanti personalità della scena culturale e sociale ceca e tedesca.









