PER TRASMETTERE LA PAROLA. Primi passi dei moderni mezzi di comunicazione

Il primo mezzo di comunicazione dell’uomo con il proprio simile furono i gesti delle mani e del viso, il sistema di ricezione furono gli occhi; poi il suono e l’inizio dell’articolazione delle parole hanno reso più compiuta la comunicazione tra uomo e uomo. Una prima risoluzione consiste nel trasmettere e ricordare l’informazione direttamente sulla roccia, poi sulla carta. Ma dal secolo scorso le scoperte scientifiche hanno dato all’uomo strumenti, via via più evoluti tecnicamente, di comunicazione a distanza e di memoria. E’ nel contesto dell’evoluzione dell’informazione nell’ultimo secolo che si situa l’esposizione. La mostra del Meeting – attraverso pannelli, foto, apparecchiature e strumenti storici perfettamente funzionanti – vuole ripercorrere le tappe salienti dell’evoluzione dei mezzi di comunicazione, fino alle soglie dell’informazione nata con i transistor e, successivamente, col circuito integrato: dai telegrafi ai fonografi, fino alla grande scoperta dell’utilizzo dell’aria e del vuoto come canale di trasmissione dei segnali per mezzo delle onde elettromagnetiche. Da questa evoluzione nascerà la possibilità di trasmettere a distanza non solo la voce, ma anche i gesti e le immagini: è la televisione. Il materiale raccolto nella rassegna proviene in gran parte dalla Scuola Francescana di Elettrotecnica ed Elettronica “P. Egidio” di Marghera (Venezia).

Data

23 Agosto 1986

Edizione

1986

Luogo

Quartiere Fieristico
Categoria
Mostre Meeting