Marcia per la pace

Intervento di Tatiana Goritcheva, esule russa.

IL CORAGGIO DI COSTRUIRE LA PACE NELLA VERITÀ
In troppe parti del mondo la dignità e la vita di milioni di uomini sono quotidianamente offese e calpestate. Uomini e donne soffrono e muoiono a causa della guerra, delle stragi, delle persecuzioni, delle torture.
Questo dolore vogliamo assumere e condividere, prendendo su di noi la responsabilità di essere costruttori di pace.
La marcia è un gesto con il quale invitiamo tutti a questa corresponsabilità.
Occorre coraggio per riaffermare la speranza di fronte all’umiliazione e alla violenza, di fronte al dilagare della menzogna e della guerra.
Il dolore di chi ha sofferto e continua a soffrire non è appagato dalle parole di chi promette di individuare i colpevoli, né chiede la vendetta di un popolo contro un altro popolo, né domanda solo soccorsi materiali.
Questo dolore vuole essere condiviso e trova consolazione nella presenza di uomini che operano e vivono per costruire la pace nella verità.
Questa è la speranza che anche con questa marcia vogliamo riproporre.

Data

24 Agosto 1980

Ora

19:30

Edizione

1980

Luogo

Zona mare
Categoria
Incontri