La carità costruisce per sempre. Friuli 1976-2016. Il terremoto, i volontari, don Villa, la scuola e Radio Camilla. - Meeting di Rimini

La carità costruisce per sempre. Friuli 1976-2016. Il terremoto, i volontari, don Villa, la scuola e Radio Camilla.

A cura di don Antonio Villa, Eva Sopranzetti, Luciana Puddu, Davide Cestari. Con la collaborazione di Roberto Abbiati e Lucia Baldini. Si ringraziano per il loro contributo genitori, insegnanti, alunni e volontari.

 

Il 6 maggio 1976, poco prima delle 21, una scossa del sesto grado della scala Mercalli colpisce una vasta area del Friuli. Dopo qualche istante una seconda scossa tra l’ottavo e il decimo grado (una delle più forti mai registrate in Italia) rade al suolo interi paesi tra le provincie di Udine e Pordenone. In poco meno di un minuto, palazzi, case, chiese e fabbriche vengono distrutti. Un migliaio i morti, circa tremila i feriti. Più di 60.000 persone rimangono senza casa. Nei giorni seguenti scatta immediata la gara di solidarietà. La mobilitazione è generale, non si può stare a guardare senza sentire dal profondo il desiderio di fare qualcosa. Parrocchie, associazioni e movimenti cattolici vengono subito mobilitati. Così come organizzazioni, enti, partiti, semplici cittadini…
Don Giussani si precipita a Udine per offrire la disponibilità di tutto il movimento di CL all’arcivescovo della città, Alfredo Battisti, che lo invita a dare aiuto direttamente ai parroci della zona. Il 18 maggio, durante un’assemblea a Milano, si dà inizio a una mobilitazione che vedrà coinvolte più di 3000 persone che durante tutta l’estate andranno nelle tendopoli della zona tra Gemona e Tarcento.
La mostra è il racconto di questo inizio che ha coinvolto don Antonio Villa e un gruppo di volontari provenienti da Milano e in seguito da tutta Italia. Dopo l’estate vissuta insieme ai bambini e ai ragazzi nelle tende, si ritrovano a condividere insieme alla popolazione friulana un’avventura educativa che dura da quarant’anni. Una cooperativa scolastica gestita dai genitori, dagli insegnati e dai ragazzi coinvolti nella responsabilità di viverla insieme, ognuno secondo il proprio compito. Le foto e il racconto della vita a scuola dagli inizi a oggi vogliono essere la testimonianza di come l’amore totalmente gratuito fa nascere dalla solidarietà un’opera che ha come orizzonte un’adesione sempre nuova e senza misura che dura per sempre.

QUESTA MOSTRA È DISPONIBILE IN FORMATO ITINERANTE. CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI

Data

19 Agosto 2016

Edizione

2016

Luogo

Piazza A5