CHIEFTAINS IN CONCERTO - Meeting di Rimini

CHIEFTAINS IN CONCERTO

CHIEFTAINS IN CONCERTO

La leggenda della musica irlandese. Accanto alla verve del leader Paddy Moloney e della sua "uillean pipe", Sean Keane violino, Matt Molloy flautista, Kevin Conneff, bodhran e voce. Con Triona Marshall, prima arpa dell'Orchestra Sinfonica di Dublino. A completare l'organico, la cantante scozzese Alyth Mc Cormack e il chitarrista di bluegrass da Nashville, Jeff White, e il corpo di ballo formato da Jon & Nathan Pilatzke, straordinari ballerini di Ottawa Valley Dance e alla fantastica Irish Dancer Cara Butler.

La leggenda della musica celtica. Accanto alla verve del leader Paddy Moloney e della sua “uillean pipe”, Sean Keane violino, Matt Molloy flautista, Kevin Conneff, bodhran e voce. Con Triona Marshall, prima arpa dell’Orchestra Sinfonica di Dublino. A completare l’organico, che prevede numerosi ospiti, la cantante scozzese Alyth Mc Cormack e il chitarrista di bluegrass da Nashville, Jeff White, e il corpo di ballo formato da Jon & Nathan Pilatzke, straordinari ballerini di Ottawa Valley Dance e alla fantastica Irish Dancer Cara Butler.

 

Sono gli Ambasciatori della musica Irlandese e Celtica. Nel (lontanissimo) 1962, quando i Beatles cominciavano ad emettere i loro primi vagiti ed i Rolling Stones non esistevano ancora, a Dublino, Repubblica d’Irlanda, cinque mattacchioni decidevano di mettere in piedi una band di “folk revival” denominata The Chieftains, i Condottieri, certi com’erano che le “jig” e i “reel” della tradizione celtica avrebbero trovato una dignitosissima collocazione accanto al rock e al beat allora imperanti. Infatti, come ha sentenziato tempo fa il grande Joe Jackson, “i Chieftains non sono soltanto sopravvissuti al mutare delle mode e dei costumi musicali: hanno anche completamente ridefinito il concetto stesso di ‘irish’”. È il giusto riconoscimento a quarant’anni di attività intensissima e straordinariamente intelligente, ed è anche uno scrigno pieno di gioielli rilucenti: diciannove duetti visionari con altrettante star della musica internazionale, da Sting a Sinead O’Connor, da Mick Jagger a Joni Mitchell, da Diana Krall ad Art Garfunkel e Pavarotti.

Da oltre 40 anni i Chieftains sono sempre gli stessi, ma sempre diversi. Ogni loro concerto è un happening, un evento che coinvolge il pubblico ed i musicisti ospiti che, di volta in volta portano con loro sul palco, scoprendo talenti sempre nuovi. Come nel caso dei fratelli Jon e Nathan Pilatzke, incredibili ballerini di Step e Ottawa Valley Dance (una sorta di incrocio tra la danza tradizionale Irlandese ed il Tip tap) che insieme alla fantastica Irish Dancer Cara Butler formano il corpo di ballo dei mitici Chieftains. Jon è anche un ottimo violinista, che si aggiunge al leggendario violino dei Chieftains Sean Keane. Oltre al mitico flautista, considerato tra i migliori del mondo, Matt Molloy, proprietario di un Pub a Westport dove ha suonato ed inciso dischi il gotha del folk di matrice celtica e non solo. Kevin Conneff, bodhran e voce, uno dei pilastri dei Chieftains. Triona Marshall, giovane e talentuosa prima arpa dell’orchestra sinfonica di Dublino, che, da quando è mancato purtroppo Derek Ding Dong Bell, è la magica Arpa dei Chieftans. Naturalmente non può mancare il Chief dei Chieftains: Paddy Moloney, che nonostante le molte primavere conserva ancora la verve, e fa venire la pelle d’oca con il suono inimitabile della sua uillean pipe e del tin whistle. The Chieftains Nascono a Dublino nel 1962 per iniziativa di Paddy Moloney, suonatore di tin whistle e di uillean pipes (le piccole cornamuse irlandesi) già componente del gruppo neotradizionalista Ceoltoiri Chualann a fianco di Sean O’Riada. Grazie alla sua energica verve, la formazione (che in origine comprende Sean Potts, Martin Fay, David Fallon e Mick Tubridy) ottiene subito un buon seguito in patria e qualche anno dopo conquista favori anche in Inghilterra, dove è il leggendario dj e talent scout John Peel a promuoverla invitandola nei suoi programmi radiofonici. Dopo alcuni avvicendamenti (entrano in line up prima il violinista Sean Keane, poi l’arpista Derek Bell e il suonatore di bodhran Kevin Conneff), la band trova un assetto stabile e nel 1976 diventa celebre in tutto il mondo: merito del regista Stanley Kubrick, che gli commissiona la colonna sonora del film “Barry Lyndon”. Subito dopo pubblica un concept album, Bonaparte’s Retreat, incentrato sul contributo che gli irlandesi diedero alla guerra napoleonica contro gli inglesi, inaugurando una fase frenetica e ricca di soddisfazioni della sua carriera: nel ’77 i Chieftains fanno il tutto esaurito alla Royal Albert Hall di Londra, due anni dopo (poco dopo l’ingaggio del flautista Matt Molloy) suonano al Phoenix Park di Dublino davanti a un milione e 350 mila persone, lì radunate per accogliere Papa Giovanni Paolo II. Guidati con mano ferma dal piccolo e spiritato Moloney, fanno ormai parte del jet set musicale internazionale e diventano gli ambasciatori della cultura irlandese nel mondo: tra i loro fan figura anche Mick Jagger, che nel 1983 li invita
ad aprire un concerto estivo dei Rolling Stones allo Sloane Castle. Intanto hanno il privilegio di suonare (primi artisti popolari occidentali) davanti alla Grande Muraglia cinese (nell’82) e al Campidoglio di Washington. Sempre ricercati dal cinema (nel 1995 partecipano alla colonna sonora di Braveheart) frequentano con sempre maggiore insistenza il rock establishment: dopo un eccellente disco inciso in collaborazione con Van Morrison (Irish Heartbeat, 1988), album come The Bells of Dublin (1991), The Long Black Veil (1995) e Long Journey Home (colonna sonora del 1998 li vedono collaborare con personaggi come Jagger, Morrison, Elvis Costello, Marianne Faithfull, Jackson Browne, Sting, Ry Cooder, Sinead O’Connor e Mark Knopfler; con la cantautrice americana Nanci Griffith e Roger Daltrey degli Who pubblicano anche un album dal vivo nel 1992, mentre Tears of Stone (1999) vive tutto dell’incontro con voci femminili. Ultima produzione discografica è San Patricio: un disco che non racconta una storia, ma un pezzo di storia. Si tratta di alcuni avvenimenti datati nella seconda metà del XIX secolo, quando americani e messicani si davano battaglia dalle parti del Rio Grande. Nelle truppe Usa militavano moltissimi irlandesi, tracui quelli del battaglione Saint Patrick che, resisi conto di avere in comune molte più cose col nemico, si pensi alla fede cattolica, decisero di disertare e passare tra le fila messicane. Una storia che è stata occultata per tanto tempo, che qualcuno riteneva una leggenda della quale, per motivi di convenienza, restavano testimonianze solo in terra messicana. Musicalmente parlando, il progetto è condiviso con Ry Cooder, che lavora soprattutto in sede di produzione, limitandosi a firmare solo pochi brani. Quel che viene fuori è un inedito ed affascinante misto di folk messicano, preponderante, e folk tradizionale irlandese. Una cosa mai sentita fino ad oggi.

Corpo di Ballo dei Chieftains
Jon & Nathan Pilatzke, gli straordinari ballerini di Ottawa Valley Dance (Jon è anche ottimo violinista) che insieme alla fantastica Irish Dancer Cara Butler, formano il corpo di ballo dei mitici Chieftains. Una mescolanza di suoni e passi della tradizione che parte dalla verde Irlanda per giungere nell’America irlandese e nella valle di Ottawa in Canada. Una combinazione di danza e musica che, per vitalità ed esuberanza, lascerà il pubblico senza fiato. Cara Butler è una bravissima ballerina e, nell’ambito della Irish stepdance, è detentrice di sei titoli regionali, sei titoli nazionali e cinque medaglie del mondo. Jon and Nathan Pilatzke, di origini irlandesi e tedesche, sono nati in Canada, nella Valle di Ottawa, a cavallo tra le regioni del Quebec e dell’Ontario. Ottawa è uno dei più importanti melting pot del nord America. In questo luogo, le tradizioni ele culture irlandesi, scozzesi, francesi ed inglesi si sono infatti fuse insieme nell’arco degli ultimi centocinquanta anni. Jon e Nathan Pilatzke sono i frontmen del gruppo e sono cresciuti artisticamente immersi in questa ricca e variegata tradizione. Oltre ad essere un valente musicista, Jon è considerato come uno di migliori ballerini tradizionali in Canada. Entrambi sono inoltre membri fondatori del famoso gruppo celtico “Quagmyre” di Toronto.

Data

24 Agosto 2011

Ora

21:45

Edizione

2011

Luogo

Arena D3
Categoria