CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER

Serata Giorgio Gaber, con Enzo Iacchetti e Witz orchestra e al pianoforte il Maestro Marcello Franzoso. A seguire intervista e video con Massimo Bernardini. In collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber.

 

Chiedo scusa al Signor Gaber è l’omaggio di Enzo Iacchetti all’amico e maestro Giorgio Gaber nel quale rivisita con particolare ironia il primissimo repertorio che precede la nascita del Signor G.

Le canzoni diventano un’esilarante Helzapoppin che esplode in “Com’è bella la città”, tormentone a base di Expo in salsa “New York New York”, o in “Barbera e champagne”, in cui irrompe la citazione rap di Jovanotti. L’apice surreale è Porta Romana, che diviene “Porto Romana” e si intreccia con “Vengo anch’io” di Jannacci (Mario Luzzatto Fegiz).

Chiedo scusa al signor Gaber è molto più di un “concerto”: le canzoni vengono stravolte, riscritte e “contaminate” con citazioni e riferimenti alla musica italiana contemporanea.
Uno spettacolo, volto a “far sì che chi conosce Gaber non lo dimentichi mai e chi non lo conosce possa sapere quanto fosse bravo, inimitabile e irraggiungibile” (Enzo Iacchetti).

Serata Giorgio Gaber, con Enzo Iacchetti e band. A seguire intervista e video con Massimo Bernardini.
In collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber.

Data

21 Agosto 2013

Ora

21:45

Edizione

2013

Luogo

Auditorium D5
Categoria
Spettacoli