Cibo, salute, ambiente: votiamo con il portafoglio

Sofia Bronzetti

Rimini, venerdì 21 agosto – «Cibo, salute, ambiente: votiamo con il portafoglio». È l’intrigante messaggio lanciato dall’economista Leonardo Becchetti, uno dei possibili tentativi di concepire una partecipazione alla politica con la “P” maiuscola, per restare aderenti al noto appello di Papa Francesco.

Becchetti, docente di Economia Politica all’Università di Roma Tor Vergata, è uno dei relatori dell’incontro organizzato in collaborazione con Apt Emilia-Romagna. Moderati da Camillo Gardini, presidente Cdo Agroalimentare, gli altri ospiti sono Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna; Stefano Pezzini, componente Cda e della Commissione Pubblicità del Consorzio Di Tutela del Grana Padano; Andrea Valenziani, presidente Rete InCampagna.

Cosa significa per il consumatore votare con il portafoglio? «Esercitare», dice Becchetti, «quel potere che tanti cittadini ignorano: poter modificare le logiche produttive, contribuire al consumo solidale, aiutare i produttori responsabili, contribuire alla crescita della filiera produttiva più rispettosa dell’uomo e dell’ambiente. Ci sono degli ostacoli», aggiunge: «la consapevolezza del potere; l’informazione carente; il coordinamento delle scelte; la differenza di prezzo». Chi ce l’ha fatta a ad aderire a questa logica? «La finanza etica, ad esempio, con i fondi di investimento; e il mondo dei consumi? Il prezzo», conclude, «rimane l’ostacolo più difficile da superare. A favorire questa scelta l’impegno è di tutti, sia del privato, sia della pubblica amministrazione».

Significativa la testimonianza di Valenziani, che con coraggio e resilienza è riuscito a creare un’impresa etica nella provincia di Siracusa. «Da sette persone che eravamo all’inizio oggi siamo 35 collaboratori, tutti assunti con contratto a tempo indeterminato, e un bilancio quintuplicato. I nostri punti di forza: prodotti agricoli a prezzi accessibili ma senza rinunciare alla qualità, ottimi rapporti con i clienti, filiera produttiva sostenibile, e-commerce con spedizioni a domicilio in Italia e all’estero, logistica razionale e funzionale all’azienda, rispetto della stagionalità dei prodotti, tutela dell’ambiente.  I nostri consumatori sono soddisfatti, così i dipendenti assunti con contratti chiari e rispettosi. La nostra impresa ha avuto l’attenzione di imprenditori milanesi ai quali siamo andati a trasmettere i nostri criteri e valori».

Il consorzio del Grana Padano con 129 caseifici, 40mila addetti, oltre 5 milioni di forme prodotte, un valore commerciale di 3 milioni e mezzo di euro, è la Dop più apprezzata e consumata al mondo. Del grande consorzio fa parte Pezzini, allevatore di Latteria San Pietro, che racconta la sua esperienza: «Dopo il pane», dice, «il grana è il prodotto più consumato: siamo 26 soci che producono 60mila forme con una distinzione per prodotto e costo: riserva, bio, selezione fieno, etnico». Il Grana Padano è un prodotto di ottima qualità con prezzo accessibile: «Abbiamo bisogno di farci conoscere e promuovere le nostre produzioni», conclude, «rispettose degli allevatori, dell’ambiente, dei consumatori. Ultima cosa, l’attenzione alle persone fragili: nel nostro allevamento organizziamo attività didattiche con soggiorni brevi di bambini e giovani con varie e gravi disabilità».

Le conclusioni dell’assessore Mammi sono: «La nostra è la regione di Pellegrino Artusi, che prima di tutti scoprì e valorizzò a livello mondiale il valore del cibo. L’Emilia Romagna con 44 prodotti Dop e Igp è la prima regione italiana, un territorio straordinario con una tradizione centenaria di qualità e identità territoriale. Come Regione promuoviamo l’educazione alimentare, il valore della salute e del cibo, la sensibilizzazione delle imprese sul valore sociale e ambientale. In sette anni il biologico è cresciuto del 75% grazie alla tracciabilità dei prodotti, alla tutela, alla fiducia trasmessa ai consumatori. Per il futuro intendiamo sostenere le nostre 45mila imprese, in particolare le più virtuose creando servizi e strumenti innovativi utili oggi al commercio e alla competitività, quali lo sviluppo della banda larga su tutto il territorio».

(G.G.)

 

Responsabile Comunicazione Eugenio Andreatta tel. 329 9540695 eugenio.andreatta@meetingrimini.org

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