Grusha Yaryna

Yaryna Grusha (Yampil, Ucraina, 1986) è una scrittrice, traduttrice, pubblicista e docente universitaria ucraina, tra le più autorevoli promotrici della cultura e della letteratura ucraina in Italia. Nata in una famiglia di insegnanti nella regione di Vinnytsia, ha iniziato a frequentare l’Italia sin dall’infanzia grazie al progetto “Bambini di Chornobyl”.

Nel 2008 si è laureata in Italianistica presso l’Università Nazionale Taras Ševčenko di Kyiv con una tesi dedicata a Umberto Eco. Dopo aver lavorato nel settore culturale ucraino tra editoria, cinema, televisione e festival letterari, nel 2015 si è trasferita a Milano. Dal 2018 è titolare del corso di Lingua e Letteratura ucraina presso l’Università degli Studi di Milano e ha contribuito all’avvio di corsi e seminari di studi ucraini anche nelle università di Bologna e Torino.

Accanto all’attività accademica, Grusha svolge un intenso lavoro di traduzione e divulgazione culturale, collaborando con importanti testate italiane e ucraine. Tra le sue opere e curatele più significative figurano l’antologia Poeti d’Ucraina (Mondadori, 2022), prima grande raccolta di poesia ucraina pubblicata in Italia, Dimensione Kyiv (Rizzoli, 2023), guida letteraria alla capitale ucraina, la traduzione de Il canto della foresta di Lesja Ukrajinka (Mondadori, 2024) e la curatela dell’edizione italiana del diario postumo di Victoria Amelina, Guardando le donne guardare la guerra (Guanda, 2025).

Nel 2026 ha esordito nella narrativa con il romanzo autobiografico L’album blu (Bompiani), dedicato alla memoria familiare e alla storia contemporanea dell’Ucraina. È inoltre membro del direttivo del PEN Ukraine e dell’Associazione Italiana di Studi Ucraini.

ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2026