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Mario Botta

Mario Botta, nato il 1º aprile 1943 a Mendrisio, nel Canton Ticino, è uno degli architetti svizzeri più celebri e influenti a livello internazionale. Dopo aver completato un apprendistato come disegnatore edile, ha studiato architettura a Venezia, dove ha avuto l’opportunità di lavorare nello studio di Le Corbusier, un’esperienza che ha avuto un impatto determinante sullo sviluppo del suo stile. Nel 1970 ha aperto il proprio studio a Lugano, iniziando una carriera che lo ha visto diventare protagonista nel panorama architettonico internazionale.
Nel corso della sua carriera, Botta ha coniugato tradizione e innovazione, dando vita a progetti architettonici che si distinguono per l’uso di forme geometriche semplici, come quadrati e triangoli, e per l’attenzione alla luce naturale. La sua architettura, caratterizzata da un rigoroso senso della geometria, è sempre radicata nel contesto culturale e paesaggistico. Ha insegnato in prestigiose istituzioni accademiche come il Politecnico federale di Losanna, la Yale School of Architecture e l’Accademia di Architettura di Mendrisio, quest’ultima da lui cofondata.
Botta è autore di numerose opere di grande valore, tra cui la Casa parrocchiale di Genestrerio, la Banca del Gottardo a Lugano, il Museo d’Arte di Lugano, la Cattedrale di Evry in Francia, il Museo d’Arte Moderna di San Francisco e la Chiesa di San Giovanni Battista a Mogno, quest’ultima considerata una delle sue creazioni più iconiche. Questi progetti evidenziano la sua capacità di creare edifici che non solo rispondono alle necessità funzionali, ma diventano anche espressioni artistiche e culturali. Recentemente, l’attività di Botta si è spinta fino all’estremo Oriente, grazie a progetti come il Leeum – un museo d’arte sponsorizzato da Samsung, concluso a Seoul nel 2004 – l’hotel Twelve a Shangai (2006-2012) e i due headquarters per Tata in India (1996-2003). A completamento del campus dell’Accademia di Mendrisio, è attualmente in costruzione il “Teatro dell’Architettura”, che verrà inaugurato nel 2018.
All’attività di architetto, Mario Botta ha affiancato quella – meno intensa – di designer, progettando per esempio la sedia Quarta (1984) e il tavolo Terzo (1983). All’architetto ticinese si deve inoltre l’istituzione, finanziata dalla Banca BSI di Lugano, del premio BSI Architectural Award che viene conferito a progettisti d’età inferiore ai cinquant’anni.









