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Presentazione di libri e autori in podcast
In collaborazione con Associazione Italiana Centri Culturali 

Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.
(Italo Calvino)

Per il quinto anno consecutivo al Meeting di Rimini il BookCorner di AIC, una collana di podcast audio gratuiti dedicati a presentazioni di libri.

Scopri qui  i temi, gli autori e l’origine di questa iniziativa che vuole documentare, nell’incontro tra relatori e autori, la ricerca dell’infinitamente grande che alberga in ognuno di noi. Alcuni podcast quest’anno saranno dedicati, nel centenario della nascita, a don Luigi Giussani, che proprio al Meeting nel 1985 parlò del cristianesimo come passione per l’uomo.

Paul Glynn, Giovanni Verga, Beppe Fenoglio, Paolo Takashi Nagai, Gregorio Magno, Benedetto XVI, Svetlana Aleksievič sono alcuni degli autori che ci accompagneranno quest’anno. Con noi, Franco Nembrini, Luca Doninelli, Mario Barenghi, Alessandro Zaccuri, Piero Negri Scaglione, Luigi Ballerini, Andrea Franzoso, Cristina Dell'Acqua, David Solomoni, Davide Rondoni, Giorgio Vittadini, Alessandro Banfi, Luigi Accattoli, Elena Mazzola, Cesare Cornaggia, Silvio Cattarina, Francesca Casadei.

Da giugno ad agosto, ogni settimana, due o più nuovi podcast del BookCorner saranno disponibili nella nostra pagina Spreaker e su Spotify, Google Podcasts, Apple Podcasts, Deezer, Podcast Addict e altre.

I libri sono acquistabili nella libreria Meeting Online.
Saranno acquistabili anche nella libreria Jaca Book, al Palacongressi di Rimini.

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Francesca Casadei

Come soffitto il cielo

Edizioni San Paolo 2022

Nuova scuola, nuovi compagni e vecchie paure a farti compagnia. Cambiare è difficile. Lo sanno bene Filo, Giuli, Ale e Selenia che affrontano riluttanti, ciascuno per un motivo diverso, l’anno che li attende. A imprimere una svolta alle giornate trascorse in classe è la scoperta di una misteriosa incisione sul banco di Giuli. Decifrarne il segreto diventa allora una sfida che unisce ma, al tempo stesso, provoca scontri e gelosie feroci. Tra incursioni notturne, incontri nel bosco e letture dell’Iliade si arriverà a una sorprendente rivelazione finale, e ciascuno troverà la chiave per conoscere se stesso e gli altri.

«Era un banco vecchio come il mio. Ma sul suo non erano incise lettere in ordine sparso. C’erano invece grandi figure geometriche con, ai vertici, segni indecifrabili e tutt’intorno altri simboli incomprensibili.

Francesca Casadei, autrice del libro
Maddalena Brasioli, Associazione Spazio Stelle e Voce
Luisa Fabiani, Centro Culturale di Gessate (Mi)
Letture di Paola Canova

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Silvio Cattarina

Voglio il miracolo!

Emergenza educativa: un imprevisto è la sola speranza

Edizioni Itaca

Queste pagine sono al tempo stesso una testimonianza e una riflessione sull’esperienza di chi quotidianamente è in dialogo con i giovani, vittime «dell’insignificanza, della distrazione, della prestazione, del denaro; sferzati e abbattuti dalla bufera dell’immediato, dell’istinto, dell’effimero! È una guerra». Proprio la rinascita di tanti giovani che hanno fatto un cammino nella Comunità rende emblematica l’esperienza de L’Imprevisto. Essa mostra che l’emergenza educativa chiede adulti «dal cuore grande, capaci di accoglienza, aperti alla misericordia. Insomma, occorre l’educazione, una rinnovata capacità educativa dell’intera società»

Silvio Cattarina, autore del libro
Eugenio Nembrini, sacerdote
 
Maddalena Brasioli, Associazione Spazio Stelle e Voce

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Franco Nembrini

Edizioni San Paolo 2022

In queste pagine Franco Nembrini affronta un tema che collega le altezze della poesia dantesca con la ricchezza, mai abbastanza approfondita, della devozione mariana anche popolare e lo fa soffermandosi su tre visioni, diverse e però convergenti. Da un lato ci conduce alla scoperta di un affresco attribuito a Dono Doni, un vero e proprio unicum fra le rappresentazioni della Sacra Famiglia: “L’accettazione della maternità di Maria da parte di Giuseppe”. Dall’altro, commenta per il lettore il XXXIII Canto del Paradiso, introducendoci alla poetica dantesca riguardante la Madre di Cristo nella gloria dei beati. Infine, ci avvicina a un bassorilievo che spicca nell’opera di Gaudí per la sua originale prospettiva mariana. Questi tre sguardi a Maria e Giuseppe, attraverso l’arte poetica e figurativa, ci offrono una prospettiva nuova e originale per tornare a leggere la nostra quotidianità di padri, madri e figli nella prospettiva dell’infinito e dell’eterno. Un piccolo gioiello di fede, intelligenza e passione per la bellezza.

Franco Nembrini autore del libro
Filippo Ungar, Associazione Italiana Centri Culturali
Letture di Stefano Mascetti

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Antonio Anastasio, Marina Corradi

Non dimenticate il desiderio

L’eredità di don Anas: dialoghi sul matrimonio

Edizioni San Paolo 2022

Don Anas, così veniva chiamato don Antonio Anastasio da tutti coloro che lo conoscevano, è scomparso poco più di un anno fa a causa del Covid. Il suo ricordo è però ancora vivido nella memoria di molti perché in molti gli sono riconoscenti per la sua capacità di toccare il loro cuore e cambiare le loro vite. In questo volume sono raccolte 20 delle sue più belle omelie di matrimonio, durante le quali commentava i passi evangelici più significativi per le coppie riflettendo insieme agli sposi sui valori della loro scelta. Le omelie sono seguite dai commenti di Marina Corradi, giornalista e amica di don Anas, che firma anche l'introduzione.

Marina Corradi, autrice del libro 
Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali 
Canzone: «E poi vieni dietro me»,
«Pochi passi» | FSCB - Fraternità san Carlo

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Elena Mazzola

Manzoni tra Mosca e Kiev

I promessi sposi e il mistero della storia

Morcelliana - Scholé

La lettura è un’esperienza esaltante e misteriosa, che si scopre quando un testo rivela la sua struttura profonda, fatta di nessi: non si finisce mai di conoscere l’altro e di capire il senso delle sue parole. Leggendo I promessi sposi tra Mosca e Kiev, ci accorgiamo che in ogni evento, in ogni nome e personaggio, in ogni parola sta un senso misterioso che spetta a ciascuno scoprire. Tutto confluisce in una Verità religiosa ed esistenziale che Manzoni non ha voluto rimanesse nascosta e ha deciso di dare alla luce: una Verità che si è resa visibile nel romanzo, nei drammi della vita dei singoli e della storia universale, tra soprusi e riscatto, tra eresia, perdizione e salvezza. Il capolavoro di Manzoni, incontrando la Bibbia e Dostoevskij, diventa un breviario per giudicare la storia e per guidare le scelte di vita di quanti si mettano in dialogo con il testo, soggetto vivo che il lettore può ascoltare e intendere secondo l’unicità del proprio essere.

Elena Mazzola, autrice del libro
Monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali
Letture di Paola Canova

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Angelo Bonaguro, Marta Dell’Asta, Giovanna Parravicini

Insieme

Storie d’amore nel comunismo

Itaca, La casa di Matriona

«…Vuol dire che l’amore è più forte di tutto, che la nostra gioia è immutata, vuol dire “tutto bene”». Otto storie d’amore vissute in epoca sovietica, al di là della cortina di ferro, testimoniano, nella freschezza e nell’intensità di legami che sfidano le peripezie e i drammi della storia, la potenza finale del bene. Nell’ambito di questo amore la persona rinasce, cambia, comincia a vedere ciò che prima non vedeva, e diviene finalmente se stessa.

Angelo Bonaguro, Marta Dell’Asta e Giovanna Parravicini, autori del libro
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali

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Carmen Giussani | Prefazione di Davide Rondoni

Il Gius

Don Giussani. Una vita appassionante

Baldini e Castoldi, Le Boe

Don Luigi Giussani, per chi lo ha conosciuto da vicino o ne ha seguito l’itinerario umano e religioso, è stata una figura fondamentale: l’acume e la delicatezza, il temperamento che lo contraddistingueva, ma anche l’ironia e la giocosità, la capacità di leggere a fondo l’anima di chi gli stava davanti e di dare sempre il consiglio giusto sono solo alcune delle qualità che vengono riconosciute al punto sorgivo di Comunione e Liberazione. Se molto è stato detto e scritto riguardo alle sue opere e al suo pensiero, questo libro mira a colmare un vuoto, dal momento che del Gius restituisce non tanto l’immagine pubblica quanto la sua dimensione più intima, popolare, quotidiana. Il risultato è un ritratto vivido, persino sorprendente, di una delle personalità più importanti del Cattolicesimo contemporaneo: attraverso aneddoti di episodi apparentemente minimi e marginali, ma anche attraverso il ricordo di incontri in occasioni ufficiali, di conversazioni, di scambi, di piccoli gesti di cura e carità, emerge in queste pagine tutta l’umanità di don Giussani, la sua statura religiosa e morale, la sua carica prorompente e gioiosa. Curato da Carmen Giussani, giornalista vicina per tutta la vita al Gius, del quale porta lo stesso cognome, nonché sua traduttrice in lingua spagnola, e corredato dalla bella prefazione di Davide Rondoni, questo libro raccoglie le testimonianze di quanti, dalla metà degli anni Cinquanta sino all’inizio del Duemila, hanno frequentato don Giussani, condividendo con lui parte del cammino. Un libro unico e prezioso che, in occasione del centenario della nascita del fondatore di CL, fornisce al lettore gli strumenti per conoscere da vicino l’uomo e apprezzarne a pieno l’opera.

Carmen Giussani, autrice del libro
Davide Rondoni, poeta e scrittore
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali

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Dieudonné Nzapalainga

La mia lotta per la pace

Libreria Editrice Vaticana

Il cardinal Dieudonné Nzapalainga è impegnato in prima persona nella difficile situazione del Centrafrica. Insieme con i responsabili della chiesa evangelica e della comunità islamica, è in prima fila nel processo di riconciliazione e pacificazione del Paese dilaniato dalla guerra civile. Questo libro racconta la storia di un cardinale che si batte per la pace tra le persone di diverse fedi

Cardinale Dieudonné Nzapalainga, autore del libro
Lorenzo Fazzini, Direttore LEV
Francesco Massetti,Centro Culturale di Firenze

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Maurizio "Riro" Maniscalco

Sono finito in Minnesota

(invece che alle Hawaii)

SEF

Ebbene sì, sono finito in Minnesota. C’è chi ancora non ci crede. Certe volte non ci credo neanche io… Se la vita fosse un album delle figurine io la pagina del Midwest americano credevo di averla già completata da un pezzo. Ventisei anni di New York City con tutta la sua prorompente “metropolitanità” e, tutto a un tratto, una nuova avventura nel cuore dell’America, nel mezzo del west (Midwest) e nel mezzo della pandemia. Dopo Mi mancano solo le Hawaii, God Bless America! e NYC Subway: cronache metropolitane, Riro Maniscalco ci porta a spasso per un pezzo di America che conosciamo poco o per niente. Le Hawaii? Mancano ancora.

Riro Maniscalco, autore del libro
Paolo Vites, giornalista
Marco Bardazzi, giornalista
Canzone «In the morning» Bay Ridge Band

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Cesare Maria Cornaggia

Dalla parte del desiderio

Da una paternità un metodo nella cura

Inschibboleth

«Credo proprio che la cosa che conta di più sia questo cogliere il cuore, il desiderio, dell'altro, non occupandosi di ciò che appare, di quello che risulta essere il ruolo che l'altro ha assunto, chissà poi per quale strada o per quale ragione, nel mondo. Quello che conta è arrivare dritti al cuore: solo questo permette l'incontro e quindi il cambiamento attraverso il perdono». Ripercorrendo la propria storia e l'incontro con il maestro, Cesare Maria Cornaggia, psicoterapeuta e docente universitario, rilegge il proprio mestiere come un cammino che lo ha reso sempre più compagno dei pazienti che gli si facevano incontro. La scoperta dell'umano sotto la diagnosi, la curiosità stringente, la prassi sfidante del maestro che non permetteva a nessuno dei suoi allievi di ridurre la persona ad una malattia. Si compone così una galleria di ricordi e relazioni: ogni paziente, con il suo insegnamento, segna una via di amicizia e stima tra maestro e autore, che li lega per la vita.

Cesare Cornaggia, autore del libro
Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà
Maria Letizia Donati, Associazione Italiana Centri Culturali

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Luca Doninelli

Tu credi che io dorma

La nave di Teseo

Durante un viaggio in treno con la famiglia, un bambino si trova improvvisamente fuori dal tempo e incontra una serie di personaggi che solo apparentemente nulla hanno a che fare con la sua vita. Cambiano le epoche e i luoghi per raccontare una sola verità, quella della letteratura che è lo specchio dei nostri peccati e dei nostri desideri. Così la vicenda di un editore in volo da Manhattan a Cormano nell’hinterland milanese per conoscere una giovane scrittrice italiana si lega a quella di un professore universitario dibattuto tra l’amore romantico per l’amante e la conservazione della famiglia, per arrivare alla storia di due fratelli che affrontano il dramma – colmo di poesia ed erotismo – di uno dei due, e al legame di orrore e (forse) di salvezza che unisce, nella Russia di Stalin, un prete ortodosso e il suo carnefice. Il cerchio della vita non solo non si chiude ma si moltiplica su una superficie idealmente infinita, fatta di specchi sui quali il tempo e lo spazio si generano e si cancellano a vicenda. Luca Doninelli intreccia le vite dei suoi personaggi in un romanzo di sorprese e di inganni, che insegue la sua soluzione nella potenza salvifica della letteratura.

Luca Doninelli, autoredel libro
Mario Barenghi, Letteratura italiana contemporanea all'Università di Milano Bicocca
Maria Teresa Tosetto, Associazione Italiana Centri Culturali
Letture di Lorenzo Landi

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Joseph Ratzinger/Benedetto XVI

La vera Europa

Identità e missione

Edizioni Cantagalli

L’ultimo, accorato appello di Benedetto XVI affinché l’Europa riscopra e riaffermi la sua vera origine e identità che l’hanno resa grande e un modello di bellezza e di umanità. Non si tratta di imporre a fondamento dell’Europa le verità di fede, quanto, piuttosto, di fare una scelta ragionevole, che riconosca che è più naturale e giusto vivere “come se Dio ci fosse” piuttosto che “come se Dio non esistesse”. Come in un tempo non troppo lontano Papa Giovanni XXIII si appellò alle grandi nazioni dell’Europa e dell’Occidente per scongiurare una devastante Guerra nucleare, così oggi il Papa emerito Benedetto XVI si rivolge un’ultima volta all’Europa intera e all’Occidente perché, solo riscoprendo la propria anima, possano salvare se stessi e il mondo dall’autodistruzione. Dall’Introduzione di Papa Francesco: «Con la limpidezza, l’immediata accessibilità e insieme la profondità che gli sono proprie, il Papa emerito delinea qui magnificamente quella “idea d’Europa” che ha indubbiamente ispirato i suoi Padri fondatori e che sta alla base della sua grandezza ed il cui definitivo offuscamento sancirebbe il suo complessivo e irreversibile declino».

Michele Rosboch, professore ordinario di storia del diritto all’Università di Torino
Marco Giorgio, Centro Culturale Frassati di Torino
Dal minuto’28 l'ascolto di un intervento di Ratzinger al centro Culturale di Milano nel 1992 dal titolo «Chiesa ed Europa»

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Piero Negri Scaglione

Questioni private

Vita incompiuta di Beppe Fenoglio

Einaudi

«Il piú solitario di tutti noi, Beppe Fenoglio, riuscí a fare il romanzo che tutti avevamo sognato, quando nessuno piú se l’aspettava, Una questione privata». Quando Calvino scrive queste righe è il 1964. Fenoglio è morto un anno prima, a quarant’anni, dopo aver pubblicato tre libri: I ventitre giorni della città di Alba, La malora, Primavera di bellezza. Ma il destino un po’ beffardo di essere un autore piú che altro postumo non è l’unico interesse di una vita cosí insolita nel mondo delle lettere italiane. Con questo libro, Piero Negri Scaglione non solo ricostruisce esattamente la cronologia della vita e delle opere di Fenoglio, ma delinea anche un vivido ritratto delle Langhe e di un’Italia remota. Tanto che, leggendo queste pagine, sembra di respirare la stessa atmosfera di un inedito romanzo dell’autore del Partigiano Johnny. Questa edizione contiene un nuovo capitolo sul ritrovamento, nel 2013, delle armi di Milton, una Colt M1911 A1 e una carabina M1, che erano state le armi di Beppe Fenoglio, una scoperta che potrebbe rischiarare quelle zone oscure che ancora resistono nella vita e nell’opera dello scrittore di Alba.

Piero Negri Scaglione, autore del libro
Maria Teresa Tosetto, Associazione Italiana Centri Culturali
Lettura di Luigi Maria Corsanico

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Alessandro Zaccuri

Poco a me stesso

Marsilio

La Milano di metà Ottocento è una città che sa conservare i suoi segreti. Un filo invisibile, per esempio, lega l’elegante palazzo di Brera – nel quale vivono i discendenti di Cesare Beccaria – agli antri malfamati del Bottonuto, il quartiere del vizio che si nasconde tra le pieghe dell’abitato, come un bubbone sotto un vestito di gala. Lungo questa traiettoria imprevedibile, che dal salotto dell’anziana marchesina Giulia conduce alla bisca su cui regna il losco Faggini, si muove con abilità pari alla sorpresa il barone di Cerclefleury, il bell’avventuriero francese che si proclama seguace di Franz Anton Mesmer e suo discepolo negli arcani del magnetismo. Da un susseguirsi di intrighi e macchinazioni, promesse mirabolanti e destini mancati, emerge la figura di Evaristo Tirinnanzi, il contabile al servizio dei Beccaria: sarà lui, incalzato dall’ombra di un doppio che spesso prende la parola al posto suo, a guidare l’intrepido Cerclefleury nei meandri di una realtà che non è mai quella che appare, fino alla rivelazione disarmante dell’identità di quell’altro. Opera di uno scrittore in stato di grazia, Poco a me stesso è il racconto della vita ipotetica, esatta e mentita di Alessandro Manzoni: una fantasmagoria condotta sul filo dell’inverosimiglianza e sorretta da una libertà espressiva che reinventa, rendendola attuale, la lingua italiana di due secoli fa. Esilarante e malinconico, buffo e preciso, il nuovo romanzo di Alessandro Zaccuri ci ricorda come, anche quando gli ostacoli sembrano prevalere, la scelta rimane sempre possibile e necessaria. Scegliere conviene, e conviene diventare ciò che siamo.

Alessandro Zazzuri, autore del libro,
Monica Mondo, giornalista TV2000
Ombretta Stermini, Centro Culturale di Cesena
Letture di Franco Palmieri

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Luigi Ballerini

Alla seconda umanità

Edizioni Il Castoro

Che succederebbe se l’Intelligenza Artificiale potesse avere il nostro corpo? Noi siamo il corpo o la mente? Siamo le sensazioni, le emozioni o i ricordi? Delta, Beta e Kappa sono cresciuti nel Campus e ora sono alla vigilia di un momento importante: la cerimonia di Potenziamento, che esalterà al massimo tutte le loro facoltà. Dopo, potranno finalmente entrare nella Città, pronti per essere veri leader. L’emozione è grande, eppure Delta è inquieto: quante cose gli sono state taciute lungo il percorso? Cosa nascondono i Fratelli Maggiori che li hanno educati? Per la prima volta, la sua fiducia nel mondo che ha sempre conosciuto vacilla. Anche nella Città qualcuno non dorme sonni tranquilli. Leonardo si è svegliato in un corpo perfetto: giovane, forte, bello. Ma si riconosce? È davvero lui? In un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, una verità terribile si cela sotto il velo della perfezione. Delta, Leonardo e gli altri ragazzi saranno i primi a sollevarlo, e a scoprire i segreti che legano il corpo alla mente. Ma di quanto cuore avranno bisogno per ribellarsi e squarciare quel velo una volta per tutte?

Luigi Ballerini, autore del libro
Ombretta Sternini, rettore Fondazione Sacro Cuore di Cesena
Maddalena Brasioli, Associazione Spazio Stelle e Voce

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Paul Glynn

Maria del Villaggio delle formiche

Itaca

Una felice giovinezza quella di Satoko Kitahara. Figlia di un docente universitario, riceve una solida formazione, ma a sedici anni si ritrova a fare turni massacranti al tornio di una fabbrica per aerei: la guerra sta infliggendo gravi perdite, di uomini e di armi, all'esercito giapponese. La fine della guerra lascia non solo un cumulo di macerie, ma anche una grande inquietudine nel cuore di tanti giovani: gli ideali e i bei sogni della giovinezza erano solo illusioni? Un giorno Satoko entra casualmente in una chiesa e si sente attirata da una statua della Madonna di Lourdes. È il primo passo di un cammino che la porta a chiedere il battesimo. L'incontro con padre Zeno, che era stato stretto collaboratore di padre Kolbe, le fa scoprire il Villaggio delle formiche, dove vivevano in condizioni miserabili persone private di tutto dalla guerra. Sempre più provocata dalla vita del Villaggio, Maria Satoko decide di lasciare la sua bella e confortevole casa e di stabilirsi fra gli straccivendoli per condividerne la vita. Quando le sue condizioni di salute le impediscono di lavorare, diventa il cuore del Villaggio, attraverso la preghiera e il sorriso che attrae chiunque la incontri. Già in vita la sua testimonianza diventa nota in tutto il Giappone. Muore nel 1958 a soli ventinove anni. Papa Francesco l'ha proclamata venerabile il 22 gennaio 2015.

Paola Marenco, Associazione Amici di Takashi e Midori Nagai
Padre Luciano Mazzocchi, missionario Saveriano
Alessandra Govi, Centro Culturale di Cinisello (Mi)
Letture di Paola Cinquanta

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Davide Perillo

Fuochi accesi

I ragazzi di Portofranco

Edizioni San Paolo, 2022

Con i suoi quattromila ragazzi, una cinquantina di sedi in tutta Italia e un giro di ottocento volontari, Portofranco è una realtà semplice e grande insieme. Nato a Milano nel 2000 da un’intuizione di don Giorgio Pontiggia, amico di don Giussani e a lungo rettore di una grande scuola milanese, è un centro di aiuto allo studio, completamente gratuito, rivolto ai ragazzi delle superiori. Moltissimi di loro – circa un terzo – sono immigrati o italiani di seconda generazione: cinesi e sudamericani, mediorientali e africani, musulmani e ortodossi. Lavorano insieme, si incontrano, molto spesso diventano amici. E soprattutto trovano adulti disponibili ad accoglierli e seguirli, uno per uno. Oltre a essere un’esperienza educativa straordinaria e una risposta concreta a problemi come il recupero scolastico e la lotta alla dispersione, Portofranco è una finestra spalancata su temi cruciali – integrazione, dialogo tra generazioni, futuro – e sulle domande di senso ultimo, come testimoniano le storie e i ritratti di ragazzi e volontari che Davide Perillo ha raccontato in questo libro.

Davide Perillo, autore del libro
Alberto Bonfanti, presidente di Portofranco
Mohamed Soliman, educatore Portofranco Milano
Alberto Perrucchini, Associazione Italiana Centri Culturali

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Svetlana Aleksievič

Tempo di seconda mano

Bompiani

Sullo sfondo del drammatico crollo dell’Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una “nuova Russia”, decine di protagonisti-narratori raccontano cos’è stata l’epocale svolta tuttora in atto. Uno spaccato della tramontata “civiltà sovietica”, quasi un’enciclopedia dei sogni dell’“uomo rosso”, fecondata dal dono che ha l’autrice di saper penetrare l’anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un “tempo di seconda mano”

Alessandro Banfi, giornalista e autore televisivo
Alessandro Zaccuri, scrittore e Direttore della Comunicazione Università Cattolica del SacroCuore
Silvia Guidi, Centro Culturale di Roma

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Guillaume Tabard

Maïti

Resistenza e perdono

Itaca

Sono a Parigi, vorrei incontrarla.» La voce di colui che era stato il suo carnefice per quattro mesi risveglia in Maïti il ricordo di un doloroso passato. Si rivede giovane ragazza di diciotto anni, spinta dalle circostanze a entrare nella Resistenza, prima per aiutare la gente del proprio villaggio, poi per fare attraversare la linea di demarcazione a persone in fuga, instradare corrieri, falsificare documenti, fornire cartine agli inglesi, individuare movimenti di sottomarini, proteggere professori di musica ebrei… Arrestata a Parigi nell’autunno 1943 e liberata nel febbraio 1944 sulla soglia della morte, deve ben presto rendersi conto che non potrà realizzare i due grandi sogni della sua vita: diventare pianista e formare una famiglia. Una nuova sfida le si impone: non rimpiangere «ciò che ero stata o che sarei potuta diventare», ma «amare ciò che ero. Non avevo da scegliere il mio cammino, ma da accoglierlo». Restavano l’angoscia per il pensiero che quell’uomo potesse morire deformato dal male compiuto e il desiderio di perdonarlo: agli occhi di Dio anche lui aveva «un valore infinito». Finché un giorno Léo si presentò a casa sua, mettendo alla prova il suo desiderio di perdono.

Daniele Bonanni, traduttore del libro, Fraternità San Carlo
Ivo Paiusco, Associazione De Gasperi di Legnano
Letture di Nicoletta Tartandini

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Luigi Accattoli e Ciro Fusco

Fatti di Vangelo in Pandemia

Settantadue storie italiane di morte e risurrezione nella stagione del Covid-19

Hoepli

In questo libro sono raccontate 72 storie esemplari di pandemia, raccolte a partire dalla fase più acuta dell’emergenza Covid-19, dalle quali gli autori credono di poter cavare un messaggio di speranza. Per i richiami alla conversione e alla profezia lasciati da chi è morto. Per le attestazioni di fede, di affidamento nella preghiera, di avvertenza della presenza di Dio da parte di chi è guarito dopo essere passato per la grande tribolazione. Per le testimonianze di coloro che si sono messi in gioco, fino a dare la vita, nel soccorso del prossimo. Per come i giovani si sono occupati degli anziani, negli ospedali e nelle case. Di ognuna di queste vicende – colte in ogni angolo del Paese, da Nord a Sud – viene riportata una breve narrazione e l’essenzialità delle parole che meritano memoria, da conservare e custodire.

Luigi Accattoli e Ciro Fusco, autori del libro
Valerio Lessi, Centro Culturale di Rimini

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Autori vari

Nonni 2.0

Storie di nonne, nonni & nipoti

Ares

Chi sono i nonni oggi, nella società 2.0, globalizzata, immersa in un cambiamento epocale, iperconnessa nel Web, ma così frammentata nella realtà «vera»? Chiedetelo ai 2.400 studenti di 200 scuole italiane statali e paritarie che hanno partecipato al concorso «Io e i miei nonni: esperienze e riflessioni», promosso dall’Associazione Nonni 2.0, in collaborazione con la rivista Tempi. Loro lo sanno e lo sanno spiegare benissimo. Questo volume raccoglie i testi vincitori del concorso e una gustosa rassegna di brani estratti dagli altri lavori in gara. Li introducono un contributo firmato dalla sociologa Giovanna Rossi, dalla psicologa Eugenia Scabini e dal giornalista Robi Ronza, a nome del l’Associazione Nonni 2.0, sul ruolo e il compito dei nonni; e una riflessione dello scrittore Davide Rondoni, presidente della Giuria. La Cerimonia si è svolta in Senato, il 4 giugno 2019, alla presenza del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha impreziosito il volume con suo specifico contributo.

Peppino Zola, avvocato e fondatore dell’Associazione Nonni 2.0
Maurizio Redaelli, curatore del Concorso di Poesia
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali
Letture di Nicoletta Tartandini

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Debora Segrazzini

Storia di Cate

La volontà di Dio rende tutto perfetto

Edizioni San Paolo, 2022

Ci sono storie che non finiscono con la morte dei loro protagonisti, anzi, è come se si rilanciassero, se trovassero una nuova linfa, per continuare a parlare a coloro che le hanno vissute in prima persona e per raggiungere anche chi non ne ha avuto agio e tempo. La storia di Cate, di Caterina Morelli, è una di queste. Nata il 16 giugno 1981 a Firenze, laureata in Medicina e Chirurgia, il 16 giugno 2012 si sposa con Jonata. Una decina di giorni dopo il matrimonio scopre di essere in attesa del secondo figlio e, solamente quattro ore più tardi, ha il risultato delle analisi riguardanti un nodulo al seno: forma di tumore estesa e molto aggressiva. Alla proposta d’interruzione della gravidanza per poter procedere a chemio e radio terapia, Caterina rifiuta, trovando, grazie ad amici medici di Milano, una strada di cure compatibile con la vita che porta in grembo. Da quel momento, la sua vita e quella dei suoi cari si muove sempre più rapidamente lungo due sentieri: quello della convivenza con un male “a termine” e quello dell’approfondimento dell’esperienza credente. Questo libro racconta la storia di Caterina, ma anche della sua famiglia e dei suoi amici: l’una non sarebbe stata possibile senza le altre. E testimonia come la fraternità sia essenziale, soprattutto oggi, per dare un senso eterno alla propria esistenza e a quella di coloro che ci accompagnano in questa splendida e dolorosa avventura che è la nostra vita, quando è vissuta sotto lo sguardo di Dio.

Debora Sagrazzini, autrice del libro
Jonathan, marito di Caterina
Giovanni Aletti, medico
Alberto Perrucchini, Associazione Italiana Centri Culturali

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Andrea Franzoso

Ero un bullo

La vera storia di Daniel Zaccaro

Laterza

Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continui litigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell’Inter. Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Ma quando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso è infranto per sempre. Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca. E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finché finisce al Beccaria, il carcere minorile. È considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile. A segnare la svolta, l’incontro con don Claudio, il cappellano del carcere. Daniel viene affidato alla sua comunità, che accoglie i “ragazzi difficili”, e lentamente impara a guardare le cose da una nuova prospettiva… Dall’autore di #disobbediente! e Viva la Costituzione, un’appassionante storia vera di rinascita, amicizia e amore per la vita.

Andrea Franzoso, autore del libro
Daniel Zaccaro, protagonista del libro
Don Claudio Burgio, fondatore dell’ Associazione Kayròs
Fiorella Torelli, volontaria di Portofranco
Luisa Fabiani, Centro Culturale di Gessate (Mi).

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David Salomoni

Magellano

Laterza

500 anni fa Ferdinando Magellano guidò le sue navi oltre la Patagonia, fino a un altro mare. Per la prima volta l’uomo trovava il punto di passaggio tra Oceano e Oceano e ne esplorava i confini ultimi. Dopo tempeste, ammutinamenti e battaglie selvagge, alcuni dei suoi marinai riusciranno a portare a compimento la prima circumnavigazione del globo e a rientrare in Spagna. Un viaggio senza precedenti, una storia capace di affascinare, meravigliare e commuovere.Nell’agosto del 1519 cinque navi partirono dal porto di Siviglia. Erano tutte parte di una spedizione patrocinata e sostenuta dall’imperatore Carlo V. Alla loro guida si trovava un ammiraglio portoghese allontanato dal suo paese con disonore e che si era messo al servizio della Corona spagnola in cerca di riscatto. L’obiettivo del viaggio era dimostrare che le Isole Molucche, allora famose perché produttrici di spezie, appartenevano alla Spagna e non al Portogallo secondo le regole del trattato di Tordesillas che aveva diviso il pianeta tra questi due imperi. Nei tre anni seguenti queste imbarcazioni e questi uomini affronteranno battaglie, ammutinamenti, naufragi, tradimenti. Solcheranno mari mai affrontati prima dagli europei, entreranno in contatto con popoli e culture sconosciute, dai patagoni della Terra del Fuoco agli abitanti della Polinesia. Insomma, affronteranno una delle più grandi imprese della storia dell’uomo. Un’avventura che si concluderà con il loro ritorno e con la diffusione del racconto di viaggio del vicentino Antonio Pigafetta. 500 anni fa Ferdinando Magellano guidò le sue navi oltre la Patagonia, fino a un altro mare. Per la prima volta l’uomo trovava il punto di passaggio tra Oceano e Oceano e ne esplorava i confini ultimi. Dopo tempeste, ammutinamenti e battaglie selvagge, alcuni dei suoi marinai riusciranno a portare a compimento la prima circumnavigazione del globo e a rientrare in Spagna. Un viaggio senza precedenti, una storia capace di affascinare, meravigliare e commuovere.

David Salomoni, autore del libro,
Maicol Sarpieri, Centro Culturale di Forlì
Voce di Patrizia Spazzoli
Giovanni Montesano alla chitarra
Letture di Monica Zoli

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Niccolò Bizzarri

Come chi vede la luce in quel momento

CartaCanta

“La poesia di Niccolò Bizzarri è oro, perché ha origine nello stupore. (…) Molte poesie della raccolta sono la registrazione nella memoria di un evento di cui si indaga la portata di luce e di forza. Le parole servono a scostare ombre, a rialzare lo sguardo, a mutare il pensiero in gratitudine. Lo stupore é infatti innanzitutto l’impronta che in noi provoca la forza dell’essere del mondo. La poesia mostra sempre come un uomo sta al mondo, e come se ne lascia improntare. Poi accade che il destino decida quanto debba essere incisa la forza di una poesia nella forza di una biografia. Nel caso di Niccolò, dolce ragazzo dell’infinito, l’incisione di poesia e destino mostra per tutti una vena d’oro.”

Filippo Ungar e Maria Elisabetta Carrai, Associazione Amici di Nicco
Davide Rondoni, Poeta
Letture di Lorenzo Landi ed Eleonora Baldi
Canzone di Federico Viviani

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Gianluca Attanasio

Una strada nella tempesta

Attualità di Gregorio Magno

Cantagalli

In un mondo dove è sempre più urgente trovare una strada per la ricostruzione della persona, questo libro riscopre l’attualità di un grande padre dell’Occidente: Gregorio Magno. Vissuto in un tempo sconvolto dalla crisi dei valori e delle istituzioni, durante il crollo dell’Impero Romano, Gregorio ha saputo immergersi così profondamente nel rapporto con Dio da riaccendere la speranza nei suoi contemporanei, ponendo le fondamenta di un mondo nuovo: l’Europa cristiana. Oggi, come allora, tante certezze sono venute meno, e con esse l’autorevolezza di molti educatori, che si ritrovano il più delle volte soli nella tempesta. Insegnanti, genitori, leader o più in generale chi si trova in relazione con altri può beneficiare della lettura di questo testo che offre una fonte a cui abbeverarsi, uno sguardo acuto, un metodo pedagogico per vivere il presente e immaginare un futuro più luminoso. Un testo che illustra come sia possibile sostenere altri essendo sostenuti a propria volta.

Gianluca Attanasio, autore del libro
Don Massimo Camisasca, Vescovo emerito di Reggio Emilia Guastalla
Letizia Bardazzi, Associazione Italiana Centri Culturali
Letture di Alberto Perrucchini

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Giovanni Verga

I Malavoglia

Giulio Einaudi Editore

Nei Malavoglia (1881) Verga si immerge nella realtà locale di un paese siciliano, Aci Trezza, e racconta la semplice e rissosa quotidianità in cui vivono i Toscano, detti appunto i Malavoglia. Avvertendo come poco espressive le realtà borghesi, Verga cerca di rompere l’impianto romanzesco classico, reinventando le regole del gioco narrativo per dare spazio alla coralità dei personaggi, ritratti nella loro vitale specificità. Questa edizione mette in luce la storia e la formazione del testo attraverso i successivi progetti e abbozzi dell’autore. L’ampio commento a piè di pagina, oltre a spiegazioni letterali e notazioni intertestuali, sottolinea l’organizzazione delle sequenze e la funzione dei motivi, individua le voci principali del romanzo e i controcanti interni, fornisce gli elementi per comprendere i congegni della macchina narrativa.

Alfio Pennisi, insegnante di letteratura italiana
Anna Sortino, Centro Culturale di Catania
Letture di Claudio Sammartino

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Cristina Dell’Acqua

Una spa per l’anima

Mondadori

Tutti noi sappiamo che il segreto di una vita autentica dipende dall’attenzione che dedichiamo alla nostra anima. Ma come riuscirci? Chi si preoccupa più di insegnarcelo? Questo libro arriva in nostro aiuto: ogni capitolo è una lettura che si prende cura di un aspetto del nostro carattere e ci aiuta a vivere meglio, rinnovandoci. Pillole di resilienza che entrano nella nostra vita di ogni giorno, perché esiste un classico a misura di ciascuno.

Cristina Dell’Acqua, autrice del libro
Ombretta Sternini, Centro Culturale di Cesena
Letture di Franco Palmieri

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Takashi Paolo Nagai

Pensieri dal Nyokodō

L'audacia di un cuore che ogni mattino si rimette all'opera

Edizioni San Paolo, 2022

Il Nyokodo, il “luogo dell’amore a se stessi”, è una piccolissima capanna di legno, di soli quattro metri quadrati, costruita nel cuore del quartiere di Nagasaki ridotto in cenere dalla bomba atomica. È in quella dimora che Takashi Paolo Nagai trascorse gli ultimi anni di vita, in ricercata povertà materiale e di spirito, immobilizzato a letto dalla leucemia, ma in una corsa inarrestabile alla scoperta di sé e del significato della vita e della morte. Qui scrisse libri e accolse centinaia di visitatori, sempre testimoniando come la fede e la speranza cristiane siano in grado di vincere la distruzione della guerra e della morte e riportare vita e pace in un mondo che sembrava annientato per sempre. Pensieri dal Nyokodo raccoglie suoi brevi scritti, meditazioni e lettere tradotti per la prima volta dal giapponese. È un’opera preziosissima per seguire, in familiare intimità con lui, i passi di Takashi verso l’incontro finale con Cristo.

Paola Marenco e Gabriele di Comite, Associazione Amici di Takashi e Midori Nagai
Alessandra Govi, Centro Culturale di Cinisello (Mi)
Letture di Franco Palmieri