Affinati Eraldo

Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma nel 1956, dove vive e lavora. È anche critico letterario, saggista e giornalista. Ha studiato Lettere e si è laureato con una tesi su Silvio D’Arzo. Accanto alla didattica e alla produzione letteraria, svolge un’intensa attività di conferenziere e formatore.

Nel 2008, insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti, scuola diffusa in oltre cinquanta postazioni sul territorio nazionale. Ha dedicato questa scuola proprio a Silvio D’Arzo, autore su cui si è laureato. Le sue conoscenze sui temi dell’immigrazione e della marginalità sociale, acquisite anche grazie all’esperienza di insegnante, si riflettono in testi come l’autobiografico La città dei ragazzi (2008) e i saggi Elogio del ripetente (2013) e Via dalla pazza classe. Educare per vivere (2019).

Tra le sue numerose opere, il primo saggio è Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj (1992), seguito dall’esordio narrativo con il romanzo autobiografico Soldati del 1956 (1993). Il romanzo Bandiera bianca (1995) ha segnato la sua affermazione nel panorama letterario italiano contemporaneo e ha ricevuto il Premio Bergamo. Con Campo del sangue (1997) è stato finalista ai premi Strega e Campiello. Ha vinto il Premio Palmi con la raccolta di racconti Uomini pericolosi (1998), il Premio Pisa con Il nemico negli occhi (2001) e il Premio Omegna “Della Resistenza” con Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (2002). Ha vinto il Premio Grinzane Cavour nel 2005 con Secoli di gioventù (2004), opera precedentemente finalista dello stesso premio. La città dei ragazzi (2008) ha vinto il Premio Volponi, e Peregrin d’amore (2010) il Premio SGI Viaggio in Italia. L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (2016) è stato finalista al Premio Strega e ha vinto il Premio Letterario Basilicata. Il saggio Via dalla pazza classe (2019) ha ricevuto il Premio Tantucci, mentre I meccanismi dell’odio (2020) è un dialogo con Marco Gatto. Il romanzo Il Vangelo degli angeli (2021) è stato finalista al Premio Comisso, e la sua autobiografia letterariaDelfini, vessilli, cannonate (2023) ha vinto il Premio De Sanctis. Ha curato l’edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern per “I Meridiani”.
Nel 2021 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Sergio Mattarella. Ha ricevuto diversi premi alla carriera, tra cui il Premio Cesare Pavese nel 2020 e il Premio Luciano Bianciardi nel 2023.

ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2025