Mostra Bethlehem Reborn: la Palestina al Meeting 2020 Special Edition

Sofia Bronzetti Home, News

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È stata come da previsione un successo, al Meeting di Rimini, la mostra “Bethlehem Reborn – Le meraviglie della Natività”, dedicata al recente restauro della Basilica della Natività a Betlemme, alla storia e alla devozione del luogo della nascita di Gesù, venerato fin dall’epoca dei primi cristiani.

La mostra, fortemente voluta e sostenuta dall’Ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede in collaborazione con la Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i popoli, vuole promuovere e far conoscere al mondo intero il volto rinnovato di un paese, un luogo restituito al mondo e alle comunità cristiane di Betlemme e della Palestina.

Allestita all’ingresso del Palacongressi di Rimini, la mostra, è stata visitata fisicamente dalle persone che si erano iscritte agli eventi in presenza del Meeting, ma anche da molti relatori e ospiti, tra i quali il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, il presidente della Cei Gualtiero Bassetti e molte altre personalità illustri della politica, dell’economia e della cultura. A guidarli, ogni giorno, i volontari e i curatori.

Anche la mostra – come tutti gli incontri della Special Edition del Meeting – ha scelto di annullare i distanziamenti sociali legati alla pandemia grazie alla potenza del web. Oltre 20 mila visitatori virtuali, collegandosi al sito del Meetig, hanno potuto visionare nella loro integralità i contenuti della mostra.

Sempre attraverso il web migliaia di persone hanno preso parte ad alcuni speciali momenti di approfondimento delle tematiche storiche e artistiche della mostra insieme ai curatori. A questi ultimi si è aggiunto, venerdì 21 agosto, lo stesso ambasciatore dello Stato della Palestina presso la Santa Sede, Issa Kassissieh, collegato in diretta proprio dalla Palestina.

Al termine della manifestazione l’ambasciatore dello Stato della Palestina presso la Santa Sede ha voluto commentare positivamente questa partnership tra fede, arte e cultura con una dichiarazione che alleghiamo integralmente:

«Il Meeting per l’amicizia tra i popoli di Rimini è stata un’opportunità unica per presentare la culla della cristianità, il luogo di nascita del Nostro Signore Gesù Cristo. La mostra ha inteso mostrare il restauro della chiesa e la bellezza dei mosaici, delle colonne e dei diversi tipi di decorazioni e di legni lavorati, eppure ciò che è ancor più prezioso è il messaggio spirituale della madre di tutte le Chiese. Mentre il nostro mondo lotta contro la pandemia e tutte le sue serie conseguenze, la Chiesa ci ricorda sempre della rinascita del Bambin Gesù, e con Lui rinascono una nuova vita e una nuova speranza.

Non avrebbe potuto esserci momento migliore per portare la chiesa della natività a Rimini, in quanto il popolo italiano ha sofferto duramente le conseguenze del Covid-19.

Dal momento che il Meeting unisce le persone e costruisce ponti tra le nazioni, qui, noi, i fedeli della Terra Santa, abbiamo fatto questo viaggio speciale a Rimini, portando nelle nostre braccia il gioiello dell’umanità e il messaggio del Nuovo Testamento, dal quale sono emerse le parole di Dio per salvare l’umanità dal male. È la mostra “Bethlehem Reborn” che ci offre speranza, guarigione e vittoria su questa pandemia e su tutte le situazioni difficili. Speriamo che la mostra vi spinga a fare questo indimenticabile pellegrinaggio in Terra Santa e a fare esperienza della spiritualità della Casa della Natività, tesoro dell’umanità. Questa è l’opportunità per vedere attraverso gli occhi e la fede il Restauro della Chiesa dopo più di dieci anni di diligente lavoro da parte dello Stato palestinese e con la benedizione della chiesa locale, con la collaborazione del partner Piacenti, con il generoso supporto di diversi benefattori privati e governativi, inclusa Roma.

Gli antichi mosaici e le colonne della Chiesa sono stati riportati alla loro gloria originale per la prima volta in seicento anni.

La città di Betlemme è una fonte di ispirazione, una città culturale e spirituale che diffonde i princìpi della dignità umana. Speriamo che giustizia e pace prevarranno in Terra Santa, e che in un giorno non lontano la Palestina sarà indipendente e la dignità umana trionferà.

Facciamo in modo, tutti insieme, che il Meeting per l’amicizia tra i popoli di quest’anno a Rimini mantenga vivo nei cuori e nelle menti di tutti noi il significato della Grotta, ossia la Culla della civiltà, umanità, speranza e fedeltà, dal momento che siamo tutti, su questa nostra Terra, una sola comunità umana.

Vorrei ringraziare l’organizzazione del Meeting, per aver realizzato l’incontro annuale, nonostante le sfide che tutti conosciamo, e per aver scelto che il tema “Bethlehem Reborn: le meraviglie della Natività” fosse mostrato al Palacongressi, rendendone fruibili arte, storia, cultura e fede. Gli organizzatori hanno avuto ragione a scegliere la Chiesa della Natività quest’anno. Dopotutto, questa chiesa, che abbraccia la culla di Cristo, e dalla quale il nostro Signore ha dato inizio alla dottrina cristiana duemila anni fa, è stata costruita nel 326 d.C. È nostra volontà portare la mostra in diverse città italiane per mantenere vivo nei cuori e nelle menti dei fedeli il messaggio del nostro Signore Gesù Cristo, nella speranza che al più presto l’umanità possa sconfiggere la pandemia e che il pellegrinaggio verso la Terra Santa possa riprendere».

Mostra promossa da
Ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede
Commissione Presidenziale Superiore per gli Affari delle Chiese in Palestina
Comitato Presidenziale del Restauro della Basilica della Natività


A cura di Mariella Carlotti, Alessandro Fichera, Taisir Masrieh Hasbun, Tommaso Santi
Coordinamento generale di Taisir Masrieh Hasbun
Con la collaborazione di Giammarco Piacenti
Immagine grafica di Andrea Benzoni
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