L’Ambasciata di Germania racconta Bernhard Scholz e l’esperienza del Meeting

27 Febbraio 2021
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«Quando ho cominciato a lavorare più di vent’anni fa con le piccole e medie imprese italiane è stata una scoperta». Così inizia il contributo del nostro presidente Bernhard Scholz sulla pagina Facebook dell’Ambasciata di Germania di Roma. Da tempo su questa pagina vengono presentate esperienze di personalità di nazionalità germanica che hanno vissuto in Italia e venerdì 26 febbraio è venuto il turno del presidente del Meeting di Rimini.

«La grande competenza tecnico-professionale delle PMI italiane», prosegue Scholz, «la profonda conoscenza dei materiali e delle materie prime, la straordinaria creatività e capacità innovativa, la motivazione forte e genuina e, soprattutto, il senso estetico, il gusto del bello e la cura del dettaglio. Tutto questo le rendeva e le rende tutt’ora capaci di affermarsi, nonostante le loro piccole dimensioni, come player indiscussi sui mercati internazionali».

Dopo aver ricordato la sua esperienza alla guida della Compagnia delle Opere, Bernhard passa al Meeting «Non è un caso che un evento di queste dimensioni internazionali, uno dei più grandi eventi culturali in Europa, sia nato e cresciuto a Rimini», spiega. «L’accoglienza e la cordialità italiana, in questo caso romagnola, hanno creato un genius loci fertile perché, attraverso l’ideale che anima il Meeting da più di 40 anni, i convegni, le mostre e gli spettacoli sono diventati e saranno anche in futuro momenti di incontro e di dialogo fra persone di tutto il mondo, che creano relazioni di simpatia e di comprensione reciproca, sostituendo stereotipi e pregiudizi».

«In tutti questi anni», è la conclusione, «ho incontrato in Europa ancora alcuni cliché e pensieri schematici, ma non ho mai incontrato nessuno che si sia potuto sottrarre al riconoscimento del bene che ha ricevuto, che porta e che potrà portare al mondo. E di beni sia i tedeschi che gli italiani ne hanno ricevuti e creati tanti, culturalmente e anche economicamente. Perché non condividerli? Le diversità possono diventare fonte di una ricchezza inaspettata».

Significativi anche i primi commenti al post. «Tutte le diversità sono ricchezze potenziali, quelle di lingua, usi, costumi, culturali, genetiche. Sta a noi saperle mettere a frutto per il bene di tutti», è il primo commento. Un’analista finanziario per le PMI aggiunge «confermo in pieno la sua esperienza. Grazie per questa importante testimonianza. Troppo spesso devo ancora combattere contro stereotipi». «Grazie Bernhard Scholz per queste lusinghiere e sincere espressioni di stima verso le professionalità e l’imprenditoria italiane», aggiunge un altro follower della pagina dell’ambasciata. «Le auguro per le sue attività il migliore e più proficuo dei successi, sempre assieme ai suoi partner latini!»

Leggi il post completo sulla pagina Facebook dell’Ambasciata