Educazione civica? Io la imparo al Meeting

16 Dicembre 2021
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Lo avevamo lanciato nello scorso aprile, e subito era stato adottato da tanti insegnanti per i loro corsi, soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado. Oggi lo abbiamo aggiornato, tenendo conto dei tanti contributi del Meeting 2021. Parliamo del booklet digitale sull’educazione civica scaricabile liberamente dal link www.meetingrimini.org/il-meeting-e/pubblicazioni/booklet/, ricchissimo di spunti e materiali provenienti da 42 anni di storia della manifestazione. «La storia del Meeting», spiegava il presidente Bernhard Scholz al momento del lancio della pubblicazione, «è piena di testimonianze e di riflessioni che hanno un grande significato per comprendere il mondo contemporaneo e per dare orientamenti utili in un contesto di grandi cambiamenti culturali, sociali, economici, politici e geopolitici».


E scorrendo le pagine del booklet se ne ha subito una chiara dimostrazione. Il fascicolo digitale in 24 pagine sintetizza i contributi del Meeting secondo l’ordine suggerito dai programmi ministeriali per le scuole superiori. Si parla quindi in primo luogo di Costituzione, diritto, legalità e solidarietà, di seguito si affrontano i temi dello sviluppo sostenibile, dell’educazione ambientale, della tutela del territorio e infine si approfondiscono i temi della cittadinanza digitale, sempre attraverso link a testi, video, testimonianze di personalità di rilievo internazionale. Ai tre filoni indicati dal Ministero si uniscono due ulteriori percorsi di ricerca, uno dedicato all’Europa e uno con testimonianze di impegno per il bene comune, come contributo alla costruzione di una comunità civile.


Quanto al percorso sulla Costituzione italiana, il booklet propone anzitutto i materiali tratti della mostra del 2011 “150 anni di Sussidiarietà - Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo”, curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, e dal ciclo del 2016 (70mo anniversario della Repubblica), intitolato “L’incontro con l’altro: genio della Repubblica 1946-2016”, con la collaborazione di Luciano Violante e la supervisione storica di Agostino Giovagnoli.
Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile sono vari i contributi soprattutto del Meeting degli ultimi anni, sul leitmotiv di Agenda 2030 e dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) proposti dall’Onu, sempre declinati in chiave di esperienze ed esempi concreti. Nel booklet si parla poi di sostenibilità in rapporto alla sussidiarietà, all’innovazione, ai temi dell’educazione ambientale e della tutela del territorio.


Moltissimi gli spunti anche sul tema della cittadinanza digitale, con l’apporto di relatori quali Luciano Floridi, Paolo Benanti, Massimo Gaggi e Diego Piacentini e riflessioni su trasformazione digitale, intelligenza artificiale (un tema su cui il Meeting riflette dal lontano 1986), fake news e agenda digitale.


Sono anche disponibili varie esposizioni, molte delle quali sotto forma di mostra itinerante (trovate il catalogo completo sul sito www.meetingmostre.com). Le schede delle mostre itineranti all’interno del sito contengono anche i file pdf dei pannelli, che possono essere usati a loro volta come materiale didattico, per ricerche, presentazioni, tesine ecc. Insomma un sussidio utile nei contesti più diversi, non solo allo studente ma anche a chiunque voglia affrontare questo tema in modo non deduttivo, partendo dai principi, ma attraverso il racconto di esperienze di partecipazione viva al tessuto civile e sociale.