BookCorner, Stanghellini: «Privi di carne restiamo sordi all’altro»

Filomena Armentano Home, News

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Il programma del Meeting 2020 Special Edition va avanti con le tre nuove proposte del BookCorner di Aic - Associazione italiana Centri Culturali. Disponibili da questa settimana i podcast delle presentazioni dei libri ‘Storia di Margherita. La felicità non passa sempre dal miracolo’ (San Paolo Edizioni) di Mario Tamburino, ‘Addio rivoluzione. Requiem per gli anni Settanta’ (Rubbettino) di Maurice Bignami e ‘Selfie. Sentirsi nello sguardo dell’altro’ (Feltrinelli) di Giovanni Stanghellini.

«C’è una consonanza profonda fra il titolo del Meeting e il contenuto del mio libro. “Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime”. Io potrei dire “privi di carne restiamo sordi all’altro”», spiega Stanghellini, intervistato da Alessandra Govi del Centro Culturale di Cinisello Balsamo.   «Restiamo sordi, restiamo coscienze morte come dice Sartre. Che cos’è una coscienza morta? È un puro spettatore della realtà, è uno spettatore non partecipe. Non è un io che ingaggia un corpo a corpo con un tu, è un io che osserva un “esso” e si sente osservato da un “esso” in una dimensione a-dialogica, priva di qualunque dialogo, priva di qualunque reciprocità, priva di qualunque dialettica fra l’io e il tu».

“Privi di meraviglia restiamo sordi al sublime”, “privi di carne restiamo sordi all’altro”, vuol dire, in definitiva che «restiamo sordi allo stupore, allo shock che l’altro ci  provoca, restiamo sordi alla meraviglia che l’altro suscita in noi, restiamo sordi alla ferita che l’atro ci infligge. Insomma, privi di carne restiamo privi di vita», sottolinea Stanghellini.

Scopri qui il podcast di Stanghellini e tutti i podcast del BookCorner20. Buon ascolto!