BLANGIARDO (ISTAT): A PREOCCUPARE DELLA CRISI DEL LAVORO POST COVID E’ SCORAGGIAMENTO IN CHI CERCA LAVORO

Redazione Web Non categorizzato

Blangiardo: da febbraio caduta di 600 mila unità nell’occupazione, solo in parte recuperata nei mesi seguenti. A soffrire di più sono i lavoratori a tempo determinato e le nuove assunzioni. Colpito un segmento già debole del mercato del lavoro. Preoccupante soprattutto lo scoraggiamento. Ci sono molti che non si offrono neppure perché pensano che tanto non ne valga la pena.
C’è anche una caduta delle ore lavorate, recuperata in parte nei mesi post lockdown.

BLANGIARDO: IN APRILE +14,1% LAVORO DA CASA. PIÙ FREQUENTE PER LE DONNE. MA CI SONO ANCHE CONTROINDICAZIONI

L’Incremento del lavoro da casa in marzo è stato del +8,1% e del 14,1% in aprile ed è più frequente nelle donne che negli uomini.

Non è inoltre semplice riadattare gli spazi di lavoro. Per quanto riguarda le competenze tecnologiche, in Italia le abbiamo, ma rispetto agli altri paesi siamo ancora indietro.
Internet in Italia è usato al 74% contro l’oltre 80% nel resto dell’UE.

Il lavoro a distanza può aiutare ma ci sono anche controindicazioni, come le minori occasioni di socialità e cambio di ambiente.

Prendiamo atto di una lezione importante ma rendiamoci conto che c’è anche un rovescio della medaglia, dobbiamo valorizzare gli aspetti positivi ma tenere conto anche delle problematicità. Strada ancora lunga ma c’è una via da percorrere.